Regione. Nel corso di un' indagine curata dall'ente Ervet, l'Emilia Romagna si è confermata leader nel 2011 per le certificazioni ambientali all'interno delle industrie. I dati sono stati resi pubblici nell' edizione di ottobre della newsletter “La diffusione degli strumenti volontari per la gestione della sostenibilità in Emilia Romagna”. Tali risultati consolidati fanno di questa regione un territorio oramai maturo per diffusione delle certificazioni ambientali: con 192 registrazioni l’Emilia Romagna risulta prima in Italia per le certificazioni Emas; seconda sia per le Iso 14001 (1.558 certificati), che per le certificazioni Dap/Epd (10 imprese con 17 prodotti/servizi etichettati); terza per le licenze Ecolabel (34). Per quanto riguarda i temi della qualità e della responsabilità sociale ed etica d’impresa, inoltre, conta 10.718 certificati ISO 9001 (3° in Italia); 600 certificati Ohsas 18001 (2° posto su scala nazionale), e 63 certificati etici Sa8000 (7° posto su scala nazionale). Andando più nel dettaglio le province più attente all'ambiente sono Ravenna (15 registrazioni Emas e 309 certificati Iso 14001), Bologna (42 Emas e 305 Iso 14001) e Parma (55 Emas e 168 Iso 14001). Ma non solo, le stesse province infatti, si sono mostrate più dinamiche anche per quanto riguarda la diffusione delle certificazioni sociali. Per quanto riguarda l'utilizzo di prodotti eco-sostenibili, la provincia con il più alto numero di licenze è Bologna (3 Ecolabel, 5 Epd, 25 Fsc e 12 Pefc). Per quanto riguarda i settori produttivi, l’indagine individua il settore metalmeccanico come quello con il più alto numero di certificazioni, pari al 28% del totale. Seguono il settore delle costruzioni e dei servizi professionali di impresa.