Ravenna. Un progetto che coinvolge 350 studenti dell’Iti e del liceo Classico prevede di far rientrare nel programma didattico di quest’anno alcune lezioni dedicate a conoscere l'opera e la vita di Fabrizio De Andrè. Per dare il via all'idea, l'associazione culturale e musicale Bandeandrè, con l’assessorato alle politiche giovanili del comune, svolgerà sabato prossimo un concerto, cui assisteranno centinaia di giovani, dal titolo “Una goccia di splendore…”. La guerra, l’emarginazione, la politica, temi chiave della poetica di De Andrè, ma anche il suo essere cantastorie e traduttore, sono i filoni su cui si incentrano gli incontri nelle complessive 14 ore di lezione previste per ciascuna delle classi che hanno aderito. Durante le quali, partendo dall’ascolto e dalla lettura dei testi del cantautore genovese, e dal confronto tra loro, possono imparare a riconoscerne gli elementi artistico-stilistici che hanno fatto di De Andrè una delle figure di primo piano nel panorama musicale e culturale dell’ultimo ‘900 italiano. “Vogliamo ricordare l’attualità del suo messaggio e della sua poetica – spiega Gianluigi Tartaull, musicista e responsabile del progetto- e quanto questi possano essere ancora validi per le nuove generazioni che, per ragioni anagrafiche, hanno una scarsa conoscenza dell’opera di Fabrizio De Andrè. Crediamo invece che la sua produzione poetica, incentrata quasi esclusivamente sull’emarginazione sociale, e il suo modo di descrivere storie di diseredati e di ‘perdenti’, denso di umanità e rispetto, si prestino a diventare anche chiave di lettura di fenomeni culturali e sociali della nostra contemporaneità”.