Imola. Fai (Fondo ambiente italiano), fondazione che opera a favore dell’intera collettività per la tutela dei beni del patrimonio nazionale artistico, e l’associazione “Figli spirituali ed amici di Padre Luigi” assieme per cercare di salvare il complesso del convento francescano che fa parte del complesso dell’Osservanza. Francesco Grandi, presidente dell’associazione ha rivolto un appello al Fai, delegazione di Imola, nella persona della presidente, Giovanna Marchi Baldini, per evidenziare “lo stato di degrado del complesso dell’Osservanza e per cercare di restituire a questo splendido gioiello cinquecentesco, che appartiene a tutta la città e alle future generazioni, la sua integrità”. Un primo momento sarà in occasione delle iniziative per il quattordicesimo anno della scomparsa di padre Luigi Zoffoli. Sabato 26 novembre, ore 18.30, si terrà una messa di suffragio nella chiesa  dell’Osservanza officiata da don Emilio Moretti, don Nello Mariani, padre Stefano Gitti e padre Bruno Mongardini. Al termine Vittorio Feliciani, ex vicesindaco al Comune di Imola ed ora vice presidente dell’Asp, traccerà un ricordo molto personale su padre Luigi Zoffoli. In quell’occasione Giovanna Marchi Baldini chiamerà a raccolta tutti gli imolesi per difendere, tutelare e valorizzare quest’opera.
Sarà necessario ristrutturare il muro di cinta del convento gravemente lesionato e con pericolo di crollo, il tempietto dedicato a papa Giulio II e fare l’intervento di bonifica dall’umidità del santuario della Beata Vergine delle Grazie.
Prima e dopo la celebrazione eucaristica, all’ingresso della chiesa, verrà istituita una pubblica sottoscrizione con raccolta di fondi per la realizzazione del progetto.