Spett. redazione,
ogni volta che per le strade di Imola vedo locandine che annunciano arresti per “spaccio” mi viene un malore. Non sono uno spacciatore e neppure un consumatore di droghe illegali (faccio un moderato uso solo di quelle liberamente vendute come caffè, sigarette e alcool). Ma, visto che 9 volte su 10 gli arresti sono per “spinelli”, mi preoccupo per mio figlio che è un occasionale fumatore. Occasionale per lui vuol dire un joint al giorno (o anche meno in media) e doppia razione nel week-end. Sono convinto che mio figlio non faccia niente di male e che invece sia la legge italiana a essere sbagliata, ipocrita e persino controproducente mettendo sullo stesso piano una droga assassina (l'eroina) con due tiri di fumo che in 3mila anni non hanno ucciso neppure una persona.
Però finchè questa legge è in vigore evidentemente le forze dell'ordine e la magistratura sono tenute a farla rispettare, sia pure con tutti i distinguo. Così molti giovani – e non penso solo a mio figlio – possono finire in una retata e nei guai. Magari due ragazzi hanno preso mezzo chilo di marja per fare “i regali di Natale” o per rivenderlo e pagarsi così il cinema. Ma penso anche a un amico di mio figlio che in un giardinetto semi-abbandonato ha “piantato” semi illegali (consumo familiare, più che spaccio). Vedo ogni tanto “Leggilanotizia” e mi piacerebbe sentire il parere di altre persone. Io credo che sarebbe il caso di cambiare questa legge. Voi che dite? (Mi firmo 55ac- 55 anni circa)