Imola. InCoop apre in centro storico Imola negli spazi che furono del Plenty market in piazza Matteotti. Coop Adriatica, infatti, ha acquisito dalla catena alimentare discount otto punti vendita (uno a Ravenna, uno a San Lazzaro, cinque a Bologna e uno, appunto a Imola) per un investimento di oltre 30 milioni di euro. Il nuovo negozio sarà inaugurato il 21 novembre, alle ore 9.30 e sarà aperto anche la domenica. I prodotti saranno quelli a marchio Coop insieme alle eccellenze gastronomiche italiane. Coop Adriatica ha colto l’occasione della presentazione di questo evento per fare anche il punto delle iniziative sul territorio. Attorno al tavolo il vicepresidente di Coop Adriatica Giovanni Monti, il presidente di Legacoop Imola Sergio Prati e il vicesindaco di Imola Roberto Visani.

Il nuovo punto vendita
Il punto vendita che aprirà in Piazza Matteotti avrà insegna inCoop, che caratterizza i supermercati di vicinato, piccoli ma molto forniti: offrirà un’ampia gamma di prodotti freschi, ortofrutta, carni, salumi e formaggi, oltre ai banchi serviti del pane e della gastronomia. In 228 metri quadrati, i consumatori potranno trovare le eccellenze gastronomiche italiane, proposte con l’etichetta Fior Fiore, e molti prodotti a marchio Coop, che uniscono qualità e convenienza. Anche così il punto vendita contribuirà a contenere i prezzi per chi vive nel centro storico di Imola e non vuole o non può spostarsi in macchina. Non mancherà infatti la possibilità di acquistare a un euro un chilo di pane o, a un prezzo scontato, un articolo dell’ortofrutta diverso per ogni settimana. Ai consumatori verranno garantiti inoltre servizi come il prelievo di contanti alle casse per i soci prestatori e il pagamento della bollette, insieme alla vendita delle ricariche telefoniche. L’inCoop sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20, e la domenica dalle 9.30 alle 13.30, e dalle 16 alle 19.30, occupando nove persone. Quattro provengono dalla vecchia gestione Plenty market e gli altri cinque dalla rete Coop Adriatica. Da segnalare che alle altre quattro persone prima impiegate nella vecchia gestione, per le quali era scaduto il contratto a tempo determinato, Coop Adriatica ha fatto una proposta di lavoro che non è stata accettata. L’ipotesi di fatturato del negozio per il 2012 si attesta su 1,5 milioni di euro.
“Sono contento che il marchio Coop entri in centro storico a Imola afferma Sergio Prati, presidente Legacoop -. E’ un fatto importante per la città e di stimolo per tutti gli operatori del centro storico. Un tassello che può contribuire al rilancio del centro storico”. Soddisfazione anche da parte di Giovanni Monti, vice presidente Coop Adriatica: “Questa è un’iniziativa di sviluppo che coinvolge il territorio e si lega ad una convenienza reciproca. Oggi più che mai i territori, alla pari delle imprese, rappresentano il luogo nuovo della competizione. Allora la cooperazione non può che impegnarsi come strumento per favorire tale valorizzazione. Andare in un centro storico subentrando ad un negozio esistente non è una scelta casuale, ma fa parte di una strategia di qualificare l’offerta senza introdurre nuove strutture. Così come è strategico che, dopo gli Iper e i supermercati, ora Coop Adriatica guardi con interesse anche a possibili aperture nei centro storici delle città medio grandi o nei paesi minori. Per noi presidiare i centro storici significa andando incontro alle esigenze di tutte le persone, anche di quelle che per problemi di spostamento non possono andare in un grande supermercato, ma che trovano risposta ai loro consumi nel negozio sotto casa”.
“Il fatto che il marchio Cop Adriatica sbarchi in centro storico a Imola è una novità positiva, una svolta culturale nelle politiche distributive – aggiunge il vicesindaco Roberto Visani – . Ed è importante che la Coop subentri nel cuore della città mantenendo le caratteristiche del supermercato di vicinato con un buon rapporto qualità / prezzo. Un negozio come questo è comunque un punto di riferimento e di ritrovo. Da tempo l’Amministrazione comunale è impegnata nella valorizzazione del centro storico cittadino, vediamo quindi con favore chi si schiera accanto a noi in questo lavoro di qualificazione della città”.
Nel momento i cui si parla di nuove aperture non ci si può dimenticare del difficile momento economico che certamente pesa anche sulle attività di Coop Adriatica. “Chiuderemo il 2011 a livello del 2010 – afferma Monti. Per il 2012 gli indicatori ci parlano di un aumento delle difficoltà, il nostro impegno è di confermare i dati del 2011 consapevoli che la crisi è forte e colpisce a tutti i livelli. Così come è nostra intenzione confermare per il 2012 tutte quelle iniziative che creano socialità, cultura e che portano un vantaggio a chi sta vivendo più di altri le  difficoltà del momento”.

La presenza al “Baccanale”
L’inaugurazione di piazza Matteotti sarà preceduta da una serata di cultura ed enogastronomia inserita nel programma del “Baccanale”, che si terrà mercoledì 16 novembre. Sotto gli affreschi del cinquecentesco Palazzo Marchi, dalle ore 18 alle 20, Coop Adriatica proporrà un “viaggio tra artigiani speciali, estrosi, ostinati e felici”, per conoscere alcune specialità italiane in vendita nei negozi della Cooperativa grazie alla campagna di valorizzazione dei prodotti locali “Territori.coop”. Lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari illustrerà gli ospiti e le prelibatezze “in mostra”: Giuseppe Mariani e il suo Parmigiano reggiano Fior Fiore Coop; Dino Negrini e Widmer Cantelli, con la mortadella classica Presidio Slow Food servita con l’affettatrice d’epoca Berkel; Giuseppe Peressini e Guido con il loro prosciutto san Daniele Dop con taglio a mano; Pietro Paolo Martinelli e il Pecorino di Farindola Fior Fiore Coop; il tutto servito con spumanti e vini del gruppo Cavit di Trento, fra i quali il rosso Villa Imperiale. All’appuntamento prenderanno parte l’assessore comunale alla Cultura e turismo Valter Galavotti, il vicepresidente di Coop Adriatica Giovanni Monti, il presidente di Legacoop Imola Sergio Prati e il presidente del Distretto sociale di Coop Adriatica Carmela Puliatti. L’evento è gratuito con posti limitati, da prenotare telefonando al numero verde di Coop Adriatica 800 857084 o scrivendo una mail a filo.diretto@adriatica.coop.it.

Coop Adriatica a Imola
Coop Adriatica, con oltre 9 mila dipendenti e un fatturato di 2.035 milioni di euro al 31 dicembre 2010, è la seconda cooperativa del sistema Coop. Dispone di una rete di 169 punti vendita, 18 ipercoop e 151 supermercati, distribuiti in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, e una base sociale di oltre un milione e 144 mila soci. Con il negozio di Piazza Matteotti – acquisito a luglio dalla catena Plenty Market, insieme ad altri sette piccoli supermercati a Bologna e Ravenna – la Cooperativa rafforza la propria presenza a Imola, dove conta 35.800 soci e altri due punti vendita: l’ipercoop Leonardo e il supermercato di via Turati. Nel territorio imolese, Coop Adriatica è presente anche con progetti e attività sociali, realizzati dai soci volontari e dai lavoratori dei punti vendita, nei campi della solidarietà, dell’ambiente, del consumo consapevole, della cultura e del tempo libero, e sostiene inoltre numerose iniziative sociali e culturali promosse dagli enti e dalle associazioni locali.

Le iniziative di Coop Adriatica
Con “Brutti ma buoni” Coop Adriatica dona i prodotti invenduti ad associazioni e cooperative sociali, che assistono persone in difficoltà o animali abbandonati. Il progetto, nato nel 2003 e presente oggi in 72 negozi, destina in solidarietà sia i prodotti alimentari – prossimi alla scadenza o con piccole imperfezioni estetiche, ma ancora buonissimi – sia, dal mese scorso, quelli non alimentari: articoli non più vendibili, ma ancora perfettamente utilizzabili. Grazie al recupero, l’iniziativa limita anche la produzione di rifiuti.
A Imola, “Brutti ma buoni” viene realizzato dall’ipercoop del Centro Leonardo, che durante il 2010 ha devoluto 36 tonnellate di alimentari, pari a 200 pasti al giorno, per un valore di 150 mila euro, in favore di tre Onlus: l’associazione “Trama di terre”, che si occupa di donne, stranieri e minori; l’associazione “Ca’ del vento”, che assiste persone con difficoltà psichiche; la cooperativa sociale “Il sorriso”, che aiuta soggetti con problemi di tossicodipendenza e alcolismo. Nei primi sei mesi del 2011, le donazioni sono state di quasi 19 tonnellate, per un valore di 96 mila euro.
“Brutti ma buoni” viene attuato con il supporto dei soci volontari, che intervengono nella selezione delle organizzazioni; la raccolta viene invece eseguita dai lavoratori, che preparano le merci e le consegnano alle associazioni; le Onlus beneficiarie, infine, preparano i pasti per le persone in difficoltà e possono reinvestire quanto risparmiato per il miglioramento delle strutture e della qualità della vita degli assistiti.

“Ausilio per la spesa” è l’attività di consegna gratuita della spesa a casa di persone anziane e disabili, realizzata dal ‘92 da soci della Cooperativa e presente oggi in 35 punti vendita, grazie all’impegno di 935 soci Coop volontari. Questi ricevono per telefono la lista dei prodotti da acquistare, e quindi portano la spesa una volta a settimana a casa degli utenti: persone con più di 75 anni che non possono accedere autonomamente ai beni di prima necessità e senza aiuti famigliari, anche segnalate dai servizi sociali, famiglie con portatori di handicap, o persone con disabilità temporanee.
A Imola, “Ausilio per la spesa” è presente dal ‘94 all’ipercoop Leonardo: nel 2010, ha potuto contare su 36 volontari, che hanno consegnato 1.495 spese a 51 beneficiari; nel primo semestre del 2011 sono state 700 le spese consegnate. E dal 2006, la consegna delle spese è ancora più sostenibile: il furgone di “Ausilio” è stato infatti sostituito con un mezzo elettrico, che circola nel centro storico senza inquinare.

“C’entro anch’io” è il bando biennale di Coop Adriatica che, dal 2002, seleziona progetti contro l’esclusione sociale nel territorio, realizzati da associazioni e cooperative sociali, in collaborazione con enti locali, scuole, aziende sanitarie e istituzioni. Nel 2010, la commissione che valuta le iniziative, presieduta dal presidente di Libera don Luigi Ciotti, ha selezionato in tutte le regioni in cui è presente la Cooperativa 25 interventi. Le iniziative scelte si pongono come obiettivo l’inclusione sociale di stranieri, anziani, malati, nuovi poveri, persone senza fissa dimora, la tutela delle donne vittime di violenza, la creazione di percorsi di reinserimento sociale per chi è stato detenuto. Per sostenere le attività selezionate nella propria zona, i soci di Coop Adriatica possono destinare in solidarietà tutto o parte del proprio ristorno (cioè la quota percentuale sulla spesa effettuata l’anno precedente che viene restituita); la Cooperativa aggiunge inoltre alle donazioni effettuate dai soci 140 mila euro all’anno all’insieme di tutti i progetti.
A Imola, “C’entro anch’io” ha selezionato il progetto “Un raggio di sole per tutti”, promosso dall’associazione multiculturale “Iride”, in collaborazione con la cooperativa sociale “Agave” di Imola, la onlus “Gli amici del Tondo” di Lugo e la Uil Ravenna.

“Seminar libri” è l’iniziativa, nata nel 2003 e patrocinata dall’Unesco, che promuove la lettura, la condivisione di esperienze e l’inclusione sociale. Il progetto prende spunto dal bookcrossing: i clienti del negozio possono prendere liberamente i testi che desiderano e poi restituirli, senza obbligo di registrazione, o mettere a disposizione i propri volumi, per condividere il piacere della lettura. L’iniziativa, cresciuta grazie al sostegno di enti locali, biblioteche e al lavoro di tanti soci volontari, è attiva in 33 punti vendita, tra cui, dal 2009 l’ipercoop Leonardo. Nel punto vendita imolese, la biblioteca libera e gratuita è collocata all’ingresso, e in due anni ha visto transitare ben 19 mila libri.