Imola. Antonella Caranese confermata segretaria della federazione del Partito della Rifondazione comunista di Imola. La conferma è avvenuta domenica 20 novembre durante l’VIII congresso del partito. Un congresso che ha visto una buona partecipazione di iscritti, simpatizzanti ma anche da ospiti delle forze politiche, sociali ed istituzionali locali, tra cui il sindaco di Imola, i segretari dei principali partiti locali di centro-sinistra, segretari di organizzazioni locali e di comitati/associazioni.
Dopo la discussione e le conclusioni di Roberto Sconciaforni, capogruppo federazione della Sinistra all’Assemblea legislativa regionale, si è proceduto alla nomina degli organi dirigenti e dei delegati al congresso nazionale. A rappresentare il Prc imolese a Napoli, dal 2 al 4 dicembre prossimi, sarà Donatella Mungo che ha anche l’incarico di tesoriere; delegato supplente Andrea Coveri. Delegati al congresso regionale saranno: Daniela Spiga, Andrea Coveri e Stefano Tampieri.
Antonella Caranese, 42 anni, un figlio, è laureata in Sociologia, è funzionaria per i servizi sociali nonché vice segretario comunale presso il Comune di Riolo Terme. Ha una lunga militanza nel Partito dalla Rifondazione comunista fin dalla sua nascita, dal 1998 è stata eletta segretaria del circolo “Marcos” Dozza-Castel Guelfo del Prc, ricoprendo quasi ininterrottamente questo incarico fino ad oggi. Componente del comitato politico federale del Prc dal 1998, nel mese di marzo 2009 è anche componente della segreteria federale con deleghe ai Servizi sociali, Sanità e Politiche di Genere quindi il 15 marzo 2010 è stata eletta segretaria della federazione di Imola, a seguito delle dimissioni del segretario, Gianluigi Bettini. E’ stata consigliera comunale a Dozza dal 1999 al 2004 e assessora ai Lavori pubblici, Ambiente e Pari opportunità del Comune di Dozza dal 2004 al 2009.
Tra i progetti politici più rilevanti, il Prc ha confermato “la volontà di continuare a partecipare fattivamente al Comitato Acqua Pubblica di Imola che evolverà nella Costituente per i Beni Comuni, al Comitato 1° marzo, e agli altri Comitati locali in difesa dei diritti di cittadinanza e per la giustizia sociale che potranno sorgere”.
Ha accolto la proposta “di avviare una sperimentazione di Partito Sociale per rendere fattiva questa nuova struttura di partito che si fa società, utile e vicino agli strati di popolazione di cui vogliamo essere rappresentativi”.
Ha annunciato la ferma opposizione al neo Governo Monti nato sotto un “pregiudizio positivo dopo le nefandezze e le cialtroneria perpetrate da Berlusconi ma ben lungi da rappresentare una risposta di sinistra alla crisi e soprattutto ancora ad assoluta tutela dei poteri forti, compresi quelli di coloro che la crisi l’hanno creata”.
Ricercherà, sempre, “tutte le collaborazioni possibili sui temi e le cause specifiche con le altre forze di Sinistra e le donne e gli uomini di sinistra del territorio, disponibili al confronto e a perseguire iniziative o proposte condivise”.
Proseguirà poi nel progetto “di consolidamento ed ampliamento della Federazione della Sinistra, con l’obiettivo di abbandonare l’irrefrenabile pulsione alla divisione e scissione della Sinistra italiana per impegnarsi viceversa in un progetto unitario che cercherà nei prossimi mesi di includere più soggetti collettivi ed individuali degli attuali per una Sinistra utile ed autonoma”.