Mordano. Si è svolto nella mattinata del 22 novembre, dalle ore 9.30, il presidio dei lavoratori della Ricchetti davanti allo stabilimento di via Fluno per concordare quali iniziative di mobilitazione intraprendere per contrastare la decisione della proprietà di chiudere il sito produttivo di Bubano. Intanto lunedì 28 novembre si svolgerà in Provincia un incontro sulla crisi della ceramica. Attualmente nello stabilimento di Mordano lavorano 67 persone. “E’ una scelta gravissima che conferma la volontà aziendale, da noi più volte denunciata, di disinvestire nel nostro territorio – commentano Katia Regelli della Filctem Cgil , Rossana Carra di Femca-Cisl e Giorgio Giorgi di Uilcem-Uil -. Rigettiamo questa scelta che rischia di impoverire ulteriormente il nostro territorio e chiediamo alle Istituzioni di intervenire per evitare ulteriori perdite di posti di lavoro. A questo proposito abbiamo inviato oggi una richiesta urgente di aprire un tavolo istituzionale al sindaco di Mordano, alla presidenza del Circondario e all’assessorato  provinciale alle Attività produttive”.