Bologna. Legambiente organizza per le giornate di sabato 26 e domenica 27 novembre 2011 quattro iniziative per valorizzare la città: la festa dell'albero, la pulizia della zona Navile, del Velodromo e il RAEEporter 2.0. All’ombra delle Due Torri ci si lamenta quotidianamente dello stato di incuria e di inciviltà dilagante in città, additando come fonte del degrado ora questa, ora quella causa. Ma cosa può fare un comune cittadino per porre rimedio a questo? Una risposta ci viene offerta dal circolo Legambiente Bologna. Sabato 26 ci sarà un banchetto organizzato in occasione de “La Festa dell’Albero” che dalle 10 alle 13, in Piazza XX Settembre, distribuiranno gratuitamente alla cittadinanza specie arboree autoctone del vivaio forestale regionale, oltre che i materiali di Legambiente riguardanti natura e biodiversità. Il cittadino potrà portarsi a casa un acero, un nocciolo, un tiglio da mettere a dimora nel proprio giardino. L'appuntamento sarà inoltre l'occasione per raccogliere le firme necessarie per proporre di intitolare il parchetto sotto Porta Galliera al premio Nobel per la Pace Wangari Maathai, la “signora degli alberi” recentemente scomparsa, fondatrice del Green Belt Movement. Sempre sabato 26, dalle 9 alle 12, un gruppo di studenti e di insegnanti dell’Istituto Tecnico Agrario Serpieri, con la collaborazione di Hera (che forniranno agli studenti informazioni sulla raccolta dei rifiuti nella nostra città), effettuerà un intervento di pulizia lungo le rive del Navile in zona depuratore a Corticella. Domenica 27 novembre “Puliamo insieme il Parco del Velodromo”: dalle ore 10 alle ore 12, i volontari di Legambiente e il Quartiere Porto, insieme ad altre associazioni, tra cui un gruppo di boy scout, e a residenti, aspettano altri volontari per pulire l'area verde di via Pasubio. Infine sarà presentato, attraverso gadget e materiale informativo, RAEEporter 2.0, la campagna nazionale promossa da Ecodom in collaborazione con Legambiente che ha l’obiettivo di educare i cittadini a non abbandonare i RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sul ciglio delle strade, nei campi o sui margini dei fiumi. In questa seconda edizione è possibile fotografare e segnalare i RAEE abbandonati sul sito www.raeeporter.it. Dopo aver inserito una breve descrizione del RAEE abbandonato e l’indicazione del luogo in cui si trova, Ecodom si occuperà di inviare tempestivamente una segnalazione all’ente competente affinché provveda al recupero del RAEE e al suo trasporto al centro di raccolta più vicino, da dove verrà poi trasferito presso un impianto specializzato per il trattamento.