American Express ha realizzato in Italia uno studio su un campione di 2.000 persone per analizzare come gli italiani vivono la propria vita in linea con la tendenza a livello globale verso uno stile di vita appagante, olistico e “laterale”, un nuovo trend globale emergente che indirizza lo stile di vita verso una maggiore autenticità, coscienza ambientale e ricerca dei valori. Le persone che condividono questo approccio rientrano nella categoria definita dei ‘Potenzialisti’.

Questa ricerca a cura di Future Poll, divisione di ricerca di The Future Laboratory, ha preso in esame 2.000 soggetti dai 16 anni in su, che vivono in Italia. La ricerca è stata arricchita da interviste one-to-one con opinion maker per fornire un panorama completo delle attitudini e delle tendenze attuali sugli stili di vita e su come le persone vorrebbero vivere le proprie vite.

Al centro di questo radicale cambiamento si trova l’attuale contesto economico mondiale, una sempre maggiore sensibilità etica e ambientale e il ruolo di Internet e dei social network, utilizzati per organizzare attività in comune, per incontrare gli altri, per far sentire la propria voce e per vivere esperienze significative. Il 78% degli intervistati dichiara che l’attuale clima economico li ha portati a ripensare la propria carriera e il 19% sostiene che Internet è un’importante fonte di ispirazione per esprimere il proprio potenziale. La professione non è più l’unico indicatore dello status di una persona: solo il 28% giudica le altre persone per il lavoro che fanno, mentre il 77% ammira coloro che concretizzano le proprie ambizioni e i propri sogni personali. La famiglia occupa oggi un posto essenziale nel cuore degli italiani: per 7 Italiani su 10 viene prima della vita professionale e un terzo circa (33%) degli italiani in futuro vorrebbe trascorrere più tempo a casa con i propri cari. Oltre la metà (58%) dice di aver riscoperto cose, persone e attività che aveva dimenticato, per il 29% degli intervistati, qualità della vita significa avere sani principi ed etica, mentre il 35% dichiara di voler fare in futuro qualcosa in più per la comunità.