Bologna. “Il suono di Bologna”, l'ormai tradizionale appuntamento dedicato alla liuteria artigianale, ritorna in città ospitato all'interno di Villa Aldrovandi Mazzacorati in via Toscana 19. Antichi liuti, violini e violoncelli, chitarre acustiche ed elettriche saranno indiscussi protagonisti, tra loro il “pezzo forte”: una chitarra del 1824 costruita da Gennaro Fabbricatore, il liutaio di Nicolò Paganini. Il grande violinista infatti era anche un eccellente chitarrista e suonava una chitarra “sorella” realizzata dallo stesso liutaio due anni dopo quella esposta a Bologna. A partire da venerdì 2 fino a domenica 4 dicembre 2011 la mostra sarà visitabile nella Sala Diana Franceschi di Villa Mazzacorati secondo i seguenti orari: venerdì dalle ore 15.30 alle ore 19.30, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 19.30. I visitatori non solo potranno ammirare gli strumenti esposti, ma, assieme ai liutai che li hanno realizzati o restaurati, potranno anche suonarli direttamente sul posto.

Per quel che riguarda la parte concertistica della manifestazione saranno ancora una volta gli strumenti ad essere protagonisti: i liuti, siano essi mandolini, violini o chitarre, saranno al centro dell’attenzione, con i musicisti che si esibiranno per esaltarne tutte le caratteristiche tramite la loro esecuzione. Tutti i concerti si tengono nel Teatro 1763 di Villa Aldrovandi Mazzacorati, l’ingresso prevede un contributo che sarà poi devoluto alla matunenzione del Teatro. Venerdì 2 dicembre 2011 alle ore 20.30 si esibirà il Quartetto d’Archi Ales, composto da Giacomo Coletti e Angioletta Iannucci al violino, Margherita Di Giovanni alla viola e David Palazzo al violoncello. Ospite la mandolinista Maria Cleofe Miotti. Sabato 3 dicembre 2011 alle ore 20.30 sarà la volta del duo Longo e Farolfi che si esibirà nel concerto dedicato a “Il vero suono di Paganini”. Fabrizio Longo suonerà violini storici del 700 e dell’800, Riccardo Farolfi una chitarra barocca e chitarre storiche del 700 e dell’800 tra cui la “sorella” della chitarra di Paganini. Infine domenica 4 dicembre alle ore 16.30 concerto del trio Francesco Giuliano al violino, Yasmin Cazzoli al violino e Andrea Leo al pianoforte, come ospiti interverranno anche il chitarrista e liutaio Ovidio Brega, il chitarrista Riccardo Farolfi, l'Anlubaduo acoustic duo con Anna Giardi alla voce e Luca Bacconi alla chitarra.

Nel pomeriggio della giornata di venerdì 2 dicembre si terrà inoltre una conferenza storica curata da Enzo Laurenti ed intitolata “L’evoluzione liutaria dell’arpa tra medioevo ed età moderna”.

Oltre alla promozione della cultura musicale e del lavoro di generazioni di liutai, l’iniziativa “Il suono di Bologna” ha anche un altro importante obiettivo: quello di sostenere gli interventi di

manutenzione e di arredamento al Teatro del 1763 di Villa Mazzacorati. Il Teatro 1763 è l’unico esempio di teatro privato suburbano rimasto a Bologna ed è uno dei migliori teatri europei per l’acustica. Il suo essere stato progettato secondo le regole matematiche di Vitruvio lo ha addirittura reso, secondo i ricercatori della Facoltà di ingegneria dell’Università di Bologna (Dienca), il migliore al mondo.

“Il suono di Bologna” è un'iniziativa ideata e organizzata da Marilena Frati, presidente dell’Associazione cultura e arte del ‘700, col coordinamento artistico di Riccardo Farolfi e la collaborazione di Cna di Bologna. Per informazioni, adesioni e contatti: Riccardo Farolfi tel. 051.547537; cell. 349.4685039; oppure sul web agli indirizzi www.riccardofarolfi.it; www.teatrodel700bologna.it; mail: farolfi@iol.it.