Gambettola (FC). “Materie” è il titolo di una esposizione delle opere di Remo Bucci che verrà inaugurata venerdì 2 dicembre, ore 18, negli spazi di “Fabbrica”, l’ex-cementificio Sicli di Gambettola recuperato da Angelo Grassi e trasformato in centro polifunzionale. La mostra è promossa dalla Banca Popolare di Lodi. “Il rapporto con l’arte costituisce un profilo qualificante della partecipazione dell’Istituto alla crescita e alla promozione culturale dei territori di riferimento – si legge nel comunicato dell’Istituto bancario -. Le realtà che lo costituiscono sostengono costantemente e in vario modo lo sviluppo di idee e iniziative legate all’espressione artistica e creativa, in particolare di quelle che hanno contribuito a definire alcuni tratti originali della vita culturale delle comunità locali. Questa esposizione costituisce un esempio di progetto in grado di coniugare la promozione di un territorio, del suo patrimonio, proponendone esiti ed esperienze in un orizzonte esteso, che supera i limiti di fenomeno strettamente cittadino”.
La mostra dedicata all’artista faentino Remo Bucci si colloca nel novero delle manifestazioni che possono offrire al pubblico una visione particolare, ma autentica, delle energie e dei valori positivi che formano il tessuto sociale e culturale del nostro Paese. Remo Bucci è un autodidatta, un artista genuino che lavora innanzitutto per se stesso e per dare libero sfogo espressivo a un complesso e ricco mondo interiore. Utilizza la materia, terra, gesso, colore che sia, distogliendola dal suo normale antico utilizzo, piegandola a un volere di rappresentazione artistica con finalità espressive assolutamente moderne e sorprendenti. L’artista, nato a Faenza nel 1944, inizia a disegnare fin dall'età di otto anni. Dopo aver frequentato la scuola comunale di disegno Tommaso Minardi di Faenza, dall'inizio degli anni settanta si dedica esclusivamente al disegno e ai colori ad olio. Frequenta l'istituto tecnico per l'industria e intraprende la carriera nel mondo della moda, ma mantiene la sua innata propensione per l'arte. Con il passare del tempo la sua passione si rivolge soprattutto alla ceramica e inizia a creare sculture e pannelli. Usa diversi materiali, come il marmo e il legno, iniziando con la scultura per arrivare poi all'assemblaggio di materiali di recupero e di genere vario, tra cui proprie sculture e manufatti.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 8 gennaio e sarà visitabile dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 19, incluso festivi. Apertura straordinaria: lunedì 26 dicembre. Chiusura: sabato 31 dicembre. Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 0547/52115 – fabbrica@angelograssi.itwww.angelograssi.it.