Imola. Si avvicina l'inverno e com'è tradizione ormai da millenni è tempo di uccidere il maiale. Chiunque intenda macellare suini a domicilio per uso familiare, deve presentarsi all’Ufficio Agricoltura del Comune di Imola, piazza Gramsci 21, almeno tre giorni prima dell’abbattimento, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13, il martedì anche dalle ore 15 alle ore 18. A partire dal 30 novembre 2011 e fino al 29 febbraio 2012, esclusi i giorni festivi, è infatti autorizzata la macellazione domestica di suini. La macellazione deve essere eseguita nel pomeriggio del giorno precedente o al mattino del giorno della visita veterinaria, entro le ore 13.

La visita sarà eseguita da veterinari appositamente incaricati dall’Azienda Usl, nella fascia oraria che va dalle ore 13alle ore 19, nelle rispettive zone nei giorni di seguito indicati:

– Zona “A” (territorio a sud della via Emilia, verso la collina fino a Ponticelli – Fabbrica) dal 30 novembre 2011 al 04 gennaio 2012 nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì; e dall’11 gennaio 2012 al 29 febbraio 2012 nelle gionate di mercoledì e venerdì;

– Zona “B” (territorio a nord della via Emilia, verso valle fino a Spazzate Sassatelli) dall’01 dicembre 2011 al 07 gennaio 2012 il martedì, giovedì e sabato; e dal 12 gennaio 2012 al 25 febbraio 2012 nei giorni di giovedì e sabato.

Al momento della richiesta di prenotazione della macellazione, dovrà essere esibito l’avvenuto pagamento da effettuarsi nelle filiali della Banca Popolare di Lodi, oppure agli sportelli degli uffici postali, per un importo tariffario di 21 euro per ogni capo macellato (importo interamente di spettanza dell’Azienda Usl di Imola), omnicomprensivo di visita ispettiva, esame di laboratorio (trichinoscopico), indennità di viaggio ed Enpav. Il proprietario dell’animale macellato non potrà procedere alla lavorazione delle mezzene, prima della visita da parte del veterinario. All’atto della visita del suino macellato, il veterinario preleverà una porzione di muscolo dei pilastri del diaframma, per procedere all’esame trichinoscopico; in attesa del risultato potranno consumarsi esclusivamente carni ben cotte; se l’esame evidenzierà la presenza di Trichine, il veterinario avviserà il proprietario e procederà al sequestro delle carni. Se entro 5 giorni dal prelievo non avverrà nessuna comunicazione, si intende negativo l’esame e quindi sarà possibile procedere al consumo delle stesse nelle varie forme e stagionature.