Imola. E' recentemente nata a Imola l'associazione culturale “Lungta”, fondata da Tenzin Thupten, ex presidente dell'associazione nazionale dei tibetani in Italia, conosciuto da molti in città per via della sua attività di medico presso l'Avis. L'associazione “Lungta” ha come scopi dichiarati quello di contribuire a divulgare la ricchezza della cultura tibetana nel mondo e quello di promuovere i concetti cardine del pensiero del Dalai Lama, quali la diffusione di un'etica universale e laica basata sulla compassione e favorire l'armonia tra le diverse religioni del pianeta. Proprio questo tema è stato scelto per presentarsi alla cittadinanza nella prima iniziativa organizzata dall'associazione.

 

L'evento.

Martedì 6 dicembre, quasi in concomitanza con il 22esimo anniversario dell'assegnazione del Premio Nobel per la Pace al Dalai Lama, alle ore 20.15 presso la sala conferenze della Bcc nell'ex cinema Centrale, si terrà l'incontro intitolato “Amore e felicità. Conversazione con esponenti delle diverse religioni”. Alla serata parteciperanno come relatori membri delle diverse religioni presenti sul territorio: Alberto Sermoneta, rabbino della comunità ebraica di Bologna; Lama Geshe Tenkyong, monaco buddista tibetano; Domenico Spada, monsignore della diocesi di Imola ed Hamid Bichri docente ed esperto di cultura e religione islamica; a fare da moderatrice al dibattito la psicologa e psicoterapeuta Daniela Cavallo. E' previsto inoltre l'intervento musicale della violinista kazaka Shapira Tussupbekova. “Il tema che abbiamo scelto, l'amore e la felicità – spiega Tenzin Thupten, presidente di “Lungta” – è universale, appartiene a tutte le comunità religiose ma anche agli atei. Negli ultimi trent'anni la situazione a Imola, come del resto in Italia, è molto cambiata, ci sono ora molte persone che praticano religioni diverse da quella cattolica, diventa importante allora la conoscenza dell'altro per eliminare i pregiudizi e le paure. La conoscenza ci apre il cuore, e rappresenta una fonte di crescita per tutta la società”.

 

L'associazione.

Tra i diversi propositi dell'associazione “Lungta” c'è anche quello di promuovere confronti fra la medicina e la psicologia tibetana e le altre medicine e psicologie del mondo, nonché in generale, con i più moderni risultati scientifici, promuovere inoltre la consapevolezza personale attraverso la meditazione, la psicologia buddista e la medicina tibetana, nonché sostenere la causa tibetana e i tibetani in esilio. Oltre a questo, in cantiere ci sono molte cose, l'associazione è fresca di fondazione e non ha ancora una sede stabile, ma una volta trovata, assicurano, vogliono diventare in fretta un punto di riferimento per chiunque sia interessato alla cultura tibetana, promuovendo manifestazioni, incontri, seminari, esposizioni ed attivando corsi di massaggio tibetano e di yoga tibetano.

“Abbiamo molte idee che vogliamo sviluppare – assicura Thupten – come ad esempio quella di creare un luogo di meditazione a cui le persone potranno accedere gratuitamente. Abbiamo in mente un progetto per sostenere economicamente in India giovani indiani e giovani tibetani che vorrebbero studiare ma non ne hanno la possibilità. Siamo molto interessati all'incontro coi giovani, ci attiveremo presto per avere un dialogo anche con i giovani di Imola, ci piacerebbe poterli incontrare nelle scuole e portare anche là il messaggio di pace del Dalai Lama”.

 

Il fondatore.

Tenzin Thupten è nato a Dharamsala in India, dove dal 1959 si è rifugiato il 14° Dalai Lama con il governo tibetano in esilio assieme a diverse centinaia di migliaia di esuli. Da vent'anni in Italia, ha studiato medicina all'Università di Bologna, e pratica l'agopuntura e la medicina tibetana. Vive a Imola dove lavora come medico all'Avis ed esercita la libera professione. Tra il 2007 ed il 2009 è stato presidente della comunità tibetana in Italia, nel 2008 ha accompagnato il Dalai Lama durante la sua visita nel nostro paese quando le città di Roma, Venezia e Torino gli hanno conferito la cittadinanza onoraria.

(Leonardo Bettocchi)