Imola. Dieci anni fa il Collettivo studentesco di Imola occupava uno dei padiglioni dell'Osservanza. Era il 2001, durante l'estate il G8 di Genova, ad Imola quella breve esperienza di occupazione, da parte di un gruppo di giovani studenti, fu un importante momento di critica ai progetti di speculazione edilizia ed alle istituzioni di Imola.

Gli ex occupanti hanno organizzato un presidio in piazza Bianconcini, previsto per giovedì 8 dicembre 2011 alle ore 15, allo scopo di riaccendere la discussione sull'area dell'Osservanza come bene comune della città, e di riflettere su cosa si sia fatto e non fatto in questi anni.

“Dispiace vedere che un altro decennio di incuria e abbandono dell’area si sia aggiunto ai precedenti. Riempono di rabbia i progetti di parcheggi e palazzine di nuova costruzione: i nostri timori sulla speculazione edilizia erano più che fondati. Di più: le motivazioni dell’occupazione sono più valide ora che dieci anni fa – affermano gli organizzatori – Quello che era il nostro centro sociale occupato è rimasto chiuso… blindato. Ben meno utile di quello che avrebbe potuto essere se quell’esperienza fosse continuata. Imola è priva di spazi alternativi, e i collettivi che sono nati per portare avanti queste istanze hanno trovato le porte delle istituzioni chiuse”.