San Lazzaro di Savena (BO). Resta il bel tempo e continuano gli sforamenti delle polveri sottili (PM10). Così l’amministrazione comunale, a seguito degli incontri avvenuti nei giorni scorsi con le associazioni di categoria, le parti sociali, le associazioni ambientaliste e le organizzazioni sindacali, ha disposto con una ordinanza misure urgenti. Da lunedì 12 a venerdì 16 dicembre 2011 su tutta l’area del centro abitato di San Lazzaro capoluogo è vietata la circolazione di tutti i veicoli a motore dalle ore 8.30 alle 17.30. Il provvedimento potrà essere revocato a seguito del monitoraggio dell’andamento delle condizioni climatiche.
Sono escluse dal divieto le aree esterne al centro urbano, la tangenziale, alcune delle direttrici principali in entrata/uscita dalla stessa e i percorsi di accesso ai parcheggi scambiatori, dal confine territoriale del centro urbano San Lazzaro Capoluogo:
– asse via C. Jussi (esclusi civici dal 1 al 95 e dal 2 al 114, corrispondenti al tratto urbano) – via Bellaria e via Pontebuco – via Bellaria, per l’accesso al parcheggio del Centro Civico Bellaria e all’ospedale Bellaria;
– asse via Woolf – via Palazzetti – via Giovanni XXIII fino al parcheggio sito a fronte delle scuole medie Jussi;
– via Croara;
– via Caselle dal confine comunale fino al Parcheggio situato a fronte del Palasport e al Parcheggio di via Gramsci in prossimità del civico 20;
– via Poggi dall’incrocio sulla via Emilia fino all’entrata/uscita 13 della tangenziale.
In particolare, sono esclusi dal divieto di circolazione:
– i veicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologate a quattro o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologate a 2 posti;
– i veicoli nell'ambito di piani di mobility management aziendale;
– le autovetture condivise (car-sharing);
– i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico;
– i veicoli funzionanti a metano e GPL;
– gli autoveicoli sia diesel che benzina Euro 4 ed Euro 5;
– i veicoli diesel Euro 3 dotati di filtro antiparticolato (FAP) al momento dell’immatricolazione del veicolo;
– i veicoli diesel dotati di FAP e inquadrabili ai fini dell’inquinamento da massa di particolato almeno euro 4;
– gli autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali;
– i ciclomotori e motoveicoli Euro 2;
– i veicoli diesel di categoria M2, M3, N1, N2 o N3 omologati euro 3 o che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato (FAP) con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell’inquinamento da massa di particolato almeno euro 3.

Inoltre, è stato disposto di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali) e di ridurre di un’ora l’attivazione degli impianti termici. Sono esclusi dalla disposizione gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive. L’inosservanza comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

L’ordinanza, la planimetria delle aree escluse dal divieto ed altre informazioni utili sono disponibili on line all’indirizzo www.comune.sanlazzaro.bo.it.