Faenza. “La grande macchina del mondo”, il progetto del Gruppo Hera e di Con.Ami, muove i primi passi nel comprensorio faentino con i laboratori nelle scuole. Complessivamente sono 24 i percorsi didattici sull’ambiente per bambini dai 3 anni in su che studieranno in classe l’acqua, l’energia e il riciclo dei rifiuti attraverso esperimenti, spettacoli e giochi. Sul territorio del comprensorio l’iniziativa, totalmente gratuita per le scuole, sta coinvolgendo in questa prima fase 132 classi, dalle scuole dell’infanzia alle medie, per un totale di quasi 3.200 alunni. A questi si aggiungono 15 classi, per 360 alunni circa, dei comuni di Marradi, Conselice, Bagnara, Massa Lombarda e S.Agata sul Santerno. Complessivamente, sull’intero territorio servito dal Gruppo Hera, sono coinvolti nella proposta educativa oltre 1.400 classi in 579 istituti, per un totale di circa 31mila alunni.

Per aderire al progetto, gli insegnanti interessati hanno prenotato sul sito di Hera (www.gruppohera.it/scuole) i percorsi più adatti alle proprie classi, scegliendo tra i 24 proposti su ambiente, ciclo idrico ed energia. In cima alle preferenze svettano i moduli dedicati al tema dell’acqua, con il 39,6% delle richieste. Gli studenti che lo approfondiranno avranno a che fare, tra le altre attività, anche con la tecnica giapponese del teatro Kamishibai (teatro di carta) e la favola delle Avventure di Skizzo: piccoli strumenti di divulgazione che, in chiave ludica, racconteranno il ciclo dell’acqua. Usando la loro lingua, si spiegherà ai bambini la complessità di una risorsa preziosa, che si traduce per Hera nella gestione di oltre 30 mila km di acquedotti, cominciando ad educarli a combattere gli sprechi fin da piccoli.
Al secondo posto delle ore di formazione più richieste ci sono invece i percorsi sull’ambiente (33,60%), con laboratori creativi anche sulla raccolta differenziata. Infine, l’energia (26,80%), con tante attività sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

Oltre 51 mila studenti coinvolti
A partire da marzo, si aggiungeranno al progetto altri 20mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado (le superiori), tra cui anche gli istituti faentini, che parteciperanno a incontri scientifici, mostre e visite guidate. Si tratta di attività pensate per ragazzi più grandi, a cui si aggiungerà anche l’iniziativa “Un pozzo di scienza”. Il totale delle ore di formazione targate “La grande macchina del tempo” salirà dunque a quota 6mila (500 in più rispetto al precedente anno scolastico), raggiungendo 51mila studenti in tutta l’Emilia-Romagna.