Imola. E’ in libreria “Gente di Sagre 5”, il quinto libro dedicato alle feste e sagre del territorio emiliano-romagnolo curato da Alessandra Giovannini edito dall’editrice “La Mandragora” di Imola, con il sostegno della Banca Popolare di Lodi – Gruppo Banca Popolare.
“Gente di Sagre”, uscito nel 2005, era dedicato alle sagre organizzate nella Vallata del Santerno. Poi sono arrivati “Gente di Sagre 2”, dicembre 2007, dedicato alle Valli tra Sillaro e Santerno; “Gente di Sagre 3”, immagini e parole dalla Valle del Senio partendo da Solarolo e passando da Castel Bolognese (dicembre 2008); “Gente di Sagre 4”, con le iniziative di Bagnara di Romagna, Massa Lombarda, Conselice, Sant’Agata sul Santerno e Lugo (2010). Ora l’autrice, con questo volume, ha completato le tradizioni della Bassa Romagna. Infatti si raccontano la “Fira di sett dulùr” di Russi, la “Sagra della Segavecchia”, la “Sagra del vino tipico romagnolo” di Cotignola e il “Palio di Alberico da Barbiano”, la “Festa di San Michele” di Bagnacavallo, la “Sagra della Civiltà delle Erbe palustri” di Villanova di Bagnacavallo e la “Festa d’sà Jusef” di Villa Prati, la “Festa della Madonna” e le feste ormai scomparse di Fusignano, la “Sagra delle Alfonsine” e la “Festa dell’uva”, sempre di Alfonsine.
Il ricordo delle feste è anche l’occasione per raccontare l’origine dei cantastorie, delle osterie, della Segavecchia, delle campane, della stampa su tela, il significato del patrono, l’origine dei canti e balli di una volta, ricordare come e perché sono nate le feste dell’uva, scoprire il significato degli spaventapasseri, ricordare come una volta si lavava il bucato.
Come nei precedenti lavori, anche in questo volume si mette in risalto la storia della città, dei suoi monumenti, le peculiarità e caratteristiche del luogo, il tutto arricchito da fotografiche d’epoca, a volte inedite, riordinate grazie all’aiuto di documenti d’archivio e degli organizzatori delle feste.
Il libro sarà presentato giovedì 15 dicembre 2011, ore 17, nella filiale di Russi della Banca Popolare di Lodi in Corso Farini 3.