Imola. Anche i bancari si fermano per cambiare la manovra e ottenere più equità e più crescita. Tutto il settore del credito e delle riscossioni si fermerà per l'intero pomeriggio del 16 dicembre (per i lavoratori part-time e turnisti l'astensione dal lavoro è prevista per le ultime 2 ore e 15). Questo sciopero rientra nelle iniziative di mobilitazione decise unitariamente da Cgil, Cisl e Uil per cambiare la manovra, e renderla più equa attraverso il superamento del blocco delle indicizzazioni delle pensioni più basse, l'aumento delle detrazioni sulla prima casa e la correzione delle penalizzazioni eccessive sulle pensioni di anzianità in un quadro nel quale è sempre più urgente recuperare le risorse tassando quel 10% delle grandi ricchezze e intensificando contemporaneamente la lotta all'evasione e al lavoro nero e sommerso, oltre che ridurre la soglia per la tracciabilità almeno a 500 euro.