Imola. “Sulla stessa barca”, un sabato (17 dicembre 2011) di giochi in piazza Gramsci (dalle ore 16) contro il razzismo e per i diritti di migranti, sfollati/e e rifugiati/e, organizzati da “Trama di terre” e Amnesty international. In tutto il mondo, dall'America latina all'Africa, all'Europa, sono previste manifestazioni per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici migranti e delle loro famiglie, la libertà di circolazione e il diritto scegliere dove stabilirsi, la chiusura dei centri di identificazione ed espulsione, l’annullamento di tutti gli accordi e i programmi che violano i diritti i umani alle frontiere. “Anche a Imola vogliamo portare il racconto di uomini e donne migranti che sono qui per realizzare una parte dei loro sogni e le storie di coloro che non sono riusciti ad arrivare. Racconteremo, attraverso la forza del gioco, la lotta quotidiana contro gli ostacoli che si frappongono tra chi migra e il pieno godimento della libertà e dei diritti. Ci chiederemo, assieme a chi vorrà giocare con noi,se siamo tutte e tutti nella stessa barca.
“Nella serata di domenica a Torino la bugia di una ragazzina scatena un assalto contro la comunità rom – affermano le organizzatrici -. Martedì mattina a Firenze un neofascista (frequentatore di Casa Pound) uccide due senegalesi e ne ferisce altri tre, poi si spara. Ci vengono a raccontare che quelli di Torino non erano razzisti (semmai ultrà) e che l'assassino di Firenze è un folle non il militante di un gruppo razzista. Bugie.
La violenza razzista in Italia è tollerata, coperta, coccolata da anni. Come potrebbe essere altrimenti in un Paese dove il governo stesso emana leggi razziste? Avevamo organizzato per sabato 17 dicembre una manifestazione in piazza a Imola: la immaginavamo soprattutto gioiosa, per ragionare di migrazioni e diritti in occasione di una mobilitazione a livello mondiale indetta per il 18 dicembre (giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti di migranti, rifugiati e sfollati). Manteniamo gli appuntamenti con la città e chiamiamo tutte e tutti a riempire la piazza, perché vogliamo discutere di quanto sta accadendo e di cosa di può, si deve fare. Per Samb Modou, Diop Mor, Moustapha Dieng e tutte le vittime di razzismo in Italia e nel mondo; per i diritti dei migranti e delle migranti; per condannare le leggi, come la Bossi Fini, e le istituzioni razziste, come i centri di identificazione ed espulsione, che alimentano il razzismo; e per noi stessi/e perchè stare in silenzio vuol dire esseri complici, perchè il razzismo avvelena tutta la società, è un passo decisivo verso la fine di ogni democrazia”.
Inoltre, domenica 18 dicembre (ore 10.30-13), al teatro Lolli ( via Caterina Sforza 3 – Imola), il comitato “Primo Marzo” organizza la presentazione della “Carta mondiale dei migranti”, con la presenza di Edda Pando (Arci, associazione Todo Cambia).
Informazioni: http://globalmigrantsaction.org/index.php?mysection=Italiano
Per adesioni ed Informazioni: info@tramaditerre.org.