Imola. È morta alla bella età di 102 anni Prima Vespignani. Partigiana, figura storica del movimento femminile imolese, fu una delle promotrici della manifestazione di donne in piazza a Imola il 29 aprile 1944, per la pace e per il pane, che finì tragicamente con l'uccisione di Rosa Zanotti e Livia Venturini. Era nata a Casola Canina, si era sposata con Augusto Morini da cui ebbe due figli, Mauro e Roberta. Lei sarta e casalinga, ebbe una vita dedicata all’impegno, prima nel Pci dove entrò nel 1929, poi nella Resistenza dove, a fianco di Nella Baroncini, diede vita ai Gruppi di difesa della donna. Nel dopoguerra la troviamo in prima fila con le donne dell’Udi (Unione donne italiane). Per la sua militanza politica era finita al confino. Prima e Nella, fianco a fianco durante la guerra, giravano in bicicletta per tutto il circondario per organizzare le donne. E poi ancora diffusione di stampa clandestina, volantinaggi, scritte sui muri fino alla Liberazione, “una di quelle giornate che ti compensano dei sacrifici di tutta la vita”, amava ricordare.