Bologna. L'Unione Sindacale di Base (Usb) ha ricevuto la segnalazione di moltissimi supplenti ai quali dal mese di ottobre non è stato più accreditato lo stipendio. I fondi mancanti sarebbero dovuti pervenire dal Miur. Questi insegnanti l'anno scorso ricoprivano spesso supplenze annuali e quest'anno sono stati “sbolognati” a causa dei pesanti tagli in organico. In più le ex direzioni provinciali del tesoro (in via di smantellamento per i tagli alla Pubblica Amministrazione) non stanno pagando neanche la tredicesima mensilità per i mesi in cui questo personale ha avuto un contratto annuale. Interpellati dall'Usb, queste ultime rispondono che occorrerà un “mandato speciale” e che al momento non è dato sapere quando verrà corrisposto. In questo scenario si inseriscono le novità introdotte dalla manovra di agosto che equipara il licenziamento dei precari a fine contratto con quanti cessano il servizio per pensionamento e posticipa il pagamento del tfr fino a 9 mesi (quindi a maggio 2012). In sintesi questi lavoratori non hanno avuto il pagamento del tfr e della tredicesima per il contratto annuale dello scorso anno e non vedono uno stipendio dal mese di ottobre: intanto il costo della vita aumenta e il governo chiede più sacrifici. “Questi sono i frutti delle politiche economiche di questi anni –spiega il rappresentante dell'Usb – che tolgono ai deboli per pagare gli interessi sul debito alle banche. Contro questa politica fallimentare abbiamo proclamato lo sciopero generale per il 27 gennaio assieme al resto del sindacalismo conflittuale. L'Usb sta seguendo la vicenda e non lascierà da soli questi lavoratori”.