Bologna. Un altro no agli aumenti delle tariffe dell’acqua arriva dalla Cgil di Bologna: “Fin dal primo momento abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà sia alla proposta di aumento tariffario dell’acqua avanzata da Ato 5, che alle motivazioni addotte a sostegno di tale decisione”. Una posizione che trova una sostanziale condivisione da parte dell’intero sindacato confederale. “Per questo riteniamo sbagliata e inaccettabile la scelta odierna di procedere con gli aumenti già annunciati, oltreché grave il mancato svolgimento del necessario confronto di merito con le diverse forme della rappresentanza sociale, a cominciare da quella sindacale. Tale scelta, peraltro, non lascia presagire nulla di buono circa il confronto, già di per sé difficile, che dovrà svolgersi nelle prossime settimane sui bilanci dei Comuni per l’anno venturo. Tutto ciò, pur configurando dunque un serio dissenso oltreché un problema di relazione con i livelli istituzionali che tale decisione hanno assunto, non può travalicare l’ambito della pur aspra dialettica in un quadro di rigoroso rispetto delle prerogative e dei ruoli istituzionali”.