Faenza. Nei mesi di novembre l’Avis locale ha incontrato i giovani studenti delle scuole medie superiori (Istituto Persolino, Iti, Ipsia, Istituto Strocchi, Liceo Torricelli-Severi, Istituto Oriani). Il risultato ottenuto nelle donazioni sono da primato. Tutti gli incontri hanno visto infatti la presenza dell’autoemoteca, nella quale in totale hanno donato sangue 46 studenti, mentre altri 32 si sono recati direttamente al centro trasfusionale. 78 nuovi donatori; un ottimo risultato per l’Avis Faenza, come conferma la dottoressa Ersilia Mignani, presente agli incontri. “Negli ultimi due-tre anni abbiamo registrato una maggiore apertura dei ragazzi verso la donazione del sangue: stiamo vincendo l’indifferenza che si respirava in passato verso questo tema. Naturalmente queste iniziative nelle scuole rappresentano una semina per avvicinare i giovani all’Avis. Occorre poi insistere, fare in modo che la cosa non finisca lì. Chiediamo ai ragazzi una certa continuità e loro, di solito, dimostrano interesse e sensibilità”. Gli incontri continueranno in gennaio con gli studenti delle scuole medie e gli alunni delle elementari, sempre per diffondere la cultura della solidarietà e promuovere il dono del sangue. Intanto nei giorni scorsi l’Avis Faenza ha ricevuto dall’Ufficio di Presidenza della regione Emilia Romagna l’attestato di merito “per l’insostituibile attività svolta al servizio della società regionale”, in occasione dell’anno europeo e internazionale del volontariato.