Ravenna. Il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi ha espresso in una lettera aperta il ringraziamento dell’Amministrazione comunale verso tutti coloro, imprese, organizzazioni associative e imprenditoriali, istituti di credito e fondazioni bancarie, associazioni studentesche e docenti, che nel corso del 2011 hanno contribuito a vario titolo al sostegno dei corsi universitari ravennati. Mingozzi ha ricordato come nonostante il 2011 sia stato l'anno della riforma universitaria, l'offerta formativa a Ravenna ha tenuto: l'esistente è stato confermato mentre il numero delle matricole è addirittura salito sopra quota mille e nuovi corsi di laurea come Nautica, Restauro, Off-shore e Giurisprudenza internazionale, sono stati messi in cantiere. Sono aumentate le borse di studio, i tirocini, i master e le occasioni di inserimento lavorativo per i neolaureati, che ormai superano quota cinquecento ogni anno. Sono in crescita anche le sedi di studio e di ricerca, per un complesso di immobili messi a disposizione dal pubblico e dal privato, nella fattispecie la Fondazione Cassa di Risparmio per la nuova sede di Ingegneria, che raggiunge il numero di quaranta, in immobili storici di tutta la città.

“Quanti credono nell’università a Ravenna vengono ricambiati da risultati eccellenti – ha commentato Mingozzi – Sono stati aperti nel 2011 una decina di nuovi locali nel solo centro storico, che dimostrano come la presenza universitaria si traduca in opportunità anche per le imprese commerciali. Nel contempo la città si dimostra sempre di più in sintonia con la presenza degli studenti, in totale ormai quattromila, dei quali ottocento fuori sede. La scommessa che abbiamo fatto vent’anni fa oggi si può dire vinta e ogni anno dovremo dedicarci a rilanciarla, aggiornando contenuti e qualità dei servizi; essi producono per la nostra città nel solo settore dei consumi e della fruizione dei servizi residenziali introiti che vanno dai 2,5 ai 3 milioni di euro, senza contare il settore dei divertimenti e del tempo libero. Una sfida che come si vede è utile anche per l’economia della città e quanto produce in termini di posti di lavoro e di investimenti”.

Obiettivo per il 2012 sarà quello di dedicarsi al rapporto laureato – offerta lavorativa, per dimostrare a chi sceglie Ravenna come sede della propria formazione universitaria che può contare anche su uno sbocco lavorativo. A un anno dalla laurea, tra tutte le facoltà, la percentuale di laureati che entra nel mondo del lavoro è del 75 per cento. Non sempre sono attività che rispettano il titolo di laurea conseguito, per questo si sta preparando il ‘borsino del laureato’, che avrà sede nella nostra città, a disposizione di quanti vogliono confrontare le offerte con le proprie attitudini professionali e di studio. “Per il sistema dei servizi agli studenti – continua Mingozzi – contiamo di realizzare nel cortile del centro congressi una vera e propria piazza universitaria, comprensiva di nuove sedi per le associazioni degli studenti. Per la prima volta a febbraio 2012 ci sarà all’Alma Laurea, in fiera a Bologna, lo stand dell’offerta universitaria ravennate, corredato di materiale informativo per gli studenti di tutto il mondo. Proprio questa è la conferma emersa nel corso del 2011: per la conoscenza internazionale di cui gode, Ravenna è considerata un’ottima sede di studio non solo per i giovani italiani ma anche per studenti di nazionalità europee, cinesi, americani e dei paesi del Mediterraneo”.