Ozzano Emilia (Bo). Non si placano le polemiche sulla vicenda del vecchione con immagine raffigurata di Silvio Berlusconi, bruciato la notte di San Silvestro. Questi i fatti. Un grande pupazzo con il volto di Berlusconi viene montato in Piazza Allende per il veglione di Capodanno. Ma alcuni passanti notano durante il giorno il pupazzo e avvisano i carabinieri della Stazione di Ozzano e chiedono che l’immagine venga rimossa. La sera stessa, poche ore prima dell’anno nuovo, il presidente della Proloco, Aldo Gori, in passato vicesindaco e assessore all’Ambiente, accompagnato dai carabinieri copre il volto del pupazzo, ma il capogruppo della destra in consiglio comunale, Domenico Arato, minaccia querele e denunce. Il pupazzo brucerà durante il capodanno portando però scintille sul caso. Il Pdl di Ozzano e di Bologna chiedono l’intervento in Parlamento a Roma e scoppia il caso. Sindaco e Poro Loco corrono ai ripari e annunciano scuse. Ma tutto questo sembra non essere sufficiente. (g.b.)