San Lazzaro (Bo). E' in distribuzione “La cultura della sicurezza”, l’opuscolo realizzato dal Comune di San Lazzaro di Savena sulla Protezione Civile. Lo si può trovare presso il municipio di piazza Bracci e nelle sedi decentrate. Vi è anche una versione scaricabile online dal sito del Comune.
«Più della predicazione – scrive il sindaco Marco Macciantelli nell’introduzione all’opuscolo – contano le realizzazioni concrete. È nella natura dell’efficacia di un intervento adeguato la predisposizione di condizioni di carattere preventivo. Quindi è molto importante attrezzarsi. La sicurezza non è mai una certezza. Ma ci sono approssimazioni che rendono più o meno affidabile un determinato contesto. Ancora: la protezione civile deve aderire al Paese, alle sue esigenze, alle sue emergenze, non il contrario. Tutti devono fare la loro parte per fornire il servizio necessario, specie in un campo strategico come questo. In tal modo, negli ultimi anni, abbiamo intrapreso un cammino per attivare procedure, per coinvolgere i soggetti che hanno competenza e responsabilità in materia, dando vita ad esercitazioni che hanno consentito di affinare strumenti, che ora costituiscono un patrimonio a disposizione della comunità per costruire un Sistema locale di Protezione civile”.
Il lavoro su questo fronte ha permesso in questi anni “la nascita di un Centro operativo di Protezione civile collocato nel nuovo edificio comunale di via Salvo D’Acquisto, in un contesto che, anche grazie alla vicinanza della Polizia municipale e dei Servizi sociali, configura, a suo modo, una specie di polo per la sicurezza dei cittadini. Lì è attivo un Centro operativo misto che, all’occorrenza, potrà essere il punto nevralgico. Al contempo, a Villa Montanari, nella Cicogna artigianale, l’area Ammassamento soccorsi, grazie ad un finanziamento regionale. Da non trascurare: il ruolo delle organizzazioni di volontariato, senza le quali ogni discorso sarebbe davvero senza conseguenze e, nel nostro contesto, desidero ringraziare: le Gev, il Nibbio, la Pubblica assistenza di Ozzano e San Lazzaro. Ultimo, ma non ultimo, il ruolo di vigilanza e di segnalazione che può venire direttamente dai cittadini. Insomma, come si vede, un piccolo sistema, che cerca di essere sempre pronto a intervenire, a beneficio della comunità, nell’auspicio che tale esigenza non abbia mai motivo di porsi”.