Imola. Il 30 gennaio 2012 entrerà in vigore per gli immigrati che vivono in Italia la sovrattassa da 80 a 200 euro per i permessi e la carta di soggiorno, come previsto dal decreto del 6 ottobre scorso, a firma degli allora ministri Tremonti e Maroni. “La Cgil contesta questo provvedimento che va a gravare sulla già difficile situazione che devono affrontare gli immigrati, colpiti come tutti dalla crisi economica e occupazionale – spiega Nicola Ballarano dell'ufficio immigrati della Camera del lavoro di Imola -. Questa sovrattassa si aggiunge agli attuali 72,12 euro che già si pagano per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno. Simili aumenti non faranno altro che spingere verso la clandestinità”. Facciamo l'esempio di un lavoratore a tempo determinato con moglie a carico: se entrambi devono rinnovare il permesso di soggiorno dopo il 30 gennaio con la nuova sovrattassa pagheranno 304,24 al posto di 144,24 euro. “Facile immaginare le proteste in massa di tutti i cittadini se cifre simili venissero imposte per tassare il rinnovo delle carte di identità – conclude Ballarano -. Purtroppo quando si tratta di immigrati non ci si indigna abbastanza di fronte a provvedimenti iniqui”.