Imola. Si chiama “Il caffè di Zolino” ed è una vera e propria osteria sorta all’interno del centro sociale, la prima del genere fra le 14 strutture cittadine. L’inaugurazione si è svolta giovedì 5 gennaio 2012. A gestirla Adriana Giovannini, che attualmente gestisce anche il bar del centro sociale e continuerà a farlo anche in futuro. Da sempre i centri sociali organizzano cene e pranzi, in occasioni di particolari ricorrenze, ma in questo caso si tratta di un’osteria che recupera negli spazi e nei piatti l’antica tradizione romagnola. “L’idea è nata per offrire un servizio in più al quartiere Zolino, con la voglia di attirare gente anche dal resto del territorio – spiega Adriana Giovannini –. All’inizio saremo aperti tutte le sere ed i festivi anche a pranzo, poi se le cose andranno bene, vedremo di ampliare l’orario di apertura”.
All’interno del centro sociale è stato ricavato un apposito ambiente, dove trovano posto 68 posti a sedere, distribuiti anche fra quattro grandi tavoloni in legno, fatti a mano, come era uso nelle osterie di un tempo. Fra i piatti, largo a quelli della tradizione, con classici come la minestra con i fagioli, le tagliatelle con i maghetti (fegatini) di pollo, o il riso con verza cotto nel brodo di osso buco di maiale; fra i secondi che dire del coniglio all’erba cipollina o della spuntadura di pecora con patate, oltre all’immancabile carne alla griglia; fra i vini spazio in primis a quelli territorio, con un trionfo di Sangiovese, Albana e Trebbiano, proposti anche alla spina. I prezzi molto interessanti, da vera osteria.
“Questo nuovo spazio che oggi abbiamo inaugurato testimonia la vivacità e la creatività del centro sociale di Zolino che ha sempre rappresentato un punto di aggregazione importante per questo quartiere della nostra città. I Centri Sociali, che oggi a Imola coinvolgono più di 6000 soci, rappresentano un patrimonio straordinario di relazioni amicali, di volontariato attivo e di coesione sociale” commenta Roberto Visani, vice sindaco ed assessore alla Partecipazione.
Piena soddisfazione per l’avvio di questa attività è stata espressa anche da Bruno Capra, presidente del centro sociale Zolino.