Faenza. Una conferenza su Artemisia Gentileschi verrà sostenuta venerdì 13 gennaio 2012, alle ore 17.30, nei locali della Pinacoteca comunale (via S.Maria dell'Angelo, 9) dalla professoressa di storia dell'arte Maria Grazia Morganti. Sarà l'occasione per presentare la grande pittrice italiana del primo Seicento in occasione della mostra “Artemisia Gentileschi – Storia di una passione” ospitata fino al 29 gennaio prossimo al Palazzo Reale di Milano. Nata a Roma l'8 luglio del 1593, Artemisia Gentileschi compose, non ancora ventenne, una grandiosa Giuditta che decapita Oloferne e portò in tribunale il suo stupratore. Pittrice caravaggesca, crea singolari giochi di ombre e luci dalle quali emergono i soggetti delle sue opere. Femminista ante litteram, ha sostenuto con le parole e con la propria vita il diritto della donna a un lavoro autonomo e congeniale. Entrò all'Accademia delle Arti di Firenze, prima donna a godere di questo privilegio, tenne scuola di pittura a Napoli e lavorò in Inghilterra presso la corte del re. L'Associazione 194donne organizza, per l’occasione, anche una visita alla mostra, programmata domenica 15 gennaio prossimo, con partenza in pullman da Faenza (piazza S.Domenico) alle ore 8.00. Il costo della visita è di 38 euro, comprensivi di bus e ingresso. Per info e prenotazioni: tel. 334 7096414 – mail 194donne@libero.it. (Elvis Angioli)