Al via la nuova edizione di “C’entro anch’io” che, per il 2012 e 2013, Coop Adriatica e i suoi soci destina alle iniziative per una comunità più coesa, che favoriscano il dialogo tra culture e generazioni diverse. Si tratta di bando biennale rivolto alle associazioni e alle cooperative sociali di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo che promuovono il reciproco aiuto fra i cittadini. I 26 progetti che verranno selezionati dovranno contribuire a creare e consolidare una rete di solidarietà locale tra cittadinanza, mondo del volontariato e istituzioni, attutendo i fenomeni di marginalità ed esclusione sociale. L’attenzione del nuovo bando è rivolta anche alla valorizzazione degli spazi pubblici come luogo di incontro, conoscenza e condivisione per tutta la comunità.
A selezionare le iniziative sarà una Commissione presieduta dal fondatore e presidente del gruppo Abele e di Libera don Luigi Ciotti, e composta da Flavia Franzoni Prodi, presidente dell’Iress e docente alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, Gabriele Giuglietti, responsabile area commerciale di Banca Etica, Stefano D’Orazio, giornalista di “Vita Consulting”, Andrea Olivero, portavoce del Forum del terzo settore, Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna, Fiorello Gramillano, sindaco di Ancona; per Coop Adriatica ne fanno parte il presidente Adriano Turrini, il vicepresidente Giovanni Monti il direttore generale alla Gestione Tiziana Primori e il direttore delle Politiche sociali, Marco Gaiba.
Le attività selezionate saranno sostenute finanziariamente sia da Coop Adriatica, con uno stanziamento di 130 mila euro all’anno, pari a 5.000 euro annui per ogni progetto selezionato, sia, a partire dal mese di giugno, dai soci della Cooperativa di consumatori, grazie al ristorno sociale, ossia la restituzione di una quota percentuale della spesa effettuata l’anno precedente, che può essere donata tutta o in parte in solidarietà. Banca Etica contribuirà inoltre alla realizzazione delle iniziative selezionate delle associazioni che ne facciano richiesta con un finanziamento a condizioni agevolate da un minimo di 5 mila a un massimo di 20 mila euro. Nell’edizione 2010-11 i 25 progetti solidali a favore dell’inclusione sociale di donne, bambini, stranieri, disabili e malati, hanno ricevuto fondi per 411 mila euro; di questa cifra 280 mila stanziati da Coop Adriatica, e 131 mila sono arrivati dalle donazioni del ristorno sociale.
Il bando “C’entro anch’io” 2012-13 è disponibile sul sito internet www.adriatica.e-coop.it (info al numero 051-6041137 o può essere richiesto tramite e-mail all’indirizzo centroanchio@adriatica.coop.it) ; le candidature vanno inviate per posta entro e non oltre venerdì 24 febbraio.

I progetti realizzati nel 2010-2011
In Emilia-Romagna sono state dieci le iniziative scelte nell’ultima edizione del Bando, che hanno beneficiato nel biennio di oltre 223 mila euro, di cui 63 mila erogati dai soci Coop di Bologna, Ravenna, Forlì – Cesena, Rimini. A Bologna, “Mai più bambini in carcere” promosso da A.Vo.C, associazione volontari del carcere, ha realizzato iniziative culturali per favorire i rapporti tra i detenuti e le loro famiglie; “Il diritto di essere ascoltati, accolti e protetti” dell’associazione “L’isola che c’è” ha sperimentato, sotto le due Torri, tecniche di ascolto dei minori per la loro tutela in ambito giudiziario; sempre nel capoluogo di regione,“Fra arte e ambiente, la disabilità si esprime” dalla cooperativa Attività sociali ha valorizzato il potenziale artistico dei disabili attraverso laboratori sperimentali.
Nel territorio di Lugo, Faenza e Imola c’è stato “Un raggio di sole per tutti” dell’associazione multiculturale Iride, che ha sostenuto le donne straniere e lo scambio culturale tra italiani e immigrati. Nel Ravennate la cooperativa sociale Libra ha messo in campo l’iniziativa di integrazione fra migranti e popolazione locale “Lido Adriano dialoga col mondo” con un percorso che avvicinava la comunità alla musica e al teatro; ad Alfonsine (Ra) la cooperativa sociale Il Pino ha valorizzato l’importanza degli anziani per la comunità con “Gli anziani, i giovani e il territorio tra natura, cultura e arte”. Il consorzio Solidarietà sociale di Forlì-Cesena ha tenuto corsi di formazione tecnica e specialistica per badanti nell’ambito di “Chi si cura di chi cura”; a Gambettola (Fc), “La baracca dei talenti” della cooperativa sociale “Arrivano dal mare!”, ha messo a disposizione dei disabili servizi, percorsi e risorse teatrali. A Rimini la cooperativa sociale “La Madonna della carità” ha aperto un centro ricreativo multiculturale realizzando il progetto “I funamboli: i giovani della seconda generazione di immigrati”; il parco del quartiere San Lorenzo a Riccione è divenuto un luogo di integrazione tra generazioni e culture differenti con “Vicini in gioco”, realizzato dall’associazione Formula Servizi.

I criteri
Nella nona edizione di “C’entro anch’io”, ognuno dei 26 Consigli di Zona che rappresentano i soci di Coop Adriatica sul territorio sceglierà due progetti da indicare alla Commissione selezionatrice. Questa fase della valutazione delle iniziative avverrà per la prima volta con un sistema di assegnazione di punti elaborato da Coop Adriatica in collaborazione con l’Iress (Istituto regionale emiliano-romagnolo per i servizi sociali e sanitari). I lavori verranno giudicati con un punteggio dato sulla base di sei requisiti fondamentali: innovatività (il progetto deve caratterizzarsi come innovativo rispetto alle arre o ai problemi sui quali interviene); coinvolgimento attivo dei soggetti destinatari; coinvolgimento dei punti vendita (le azioni del progetto devono prevedere il ruolo del negozio nell’organizzazione di eventi per la comunità); coinvolgimento di volontari; partnership effettiva (cioè la partecipazione di almeno un altro soggetto pubblico o privato); budget (presenza di un cofinanziamento).