Ravenna. Firmati due accordi fra il comune ravennate e la regione lunedì 16 gennaio 2012 alla presenza del sindaco Fabrizio Matteucci, dell'assessore all’istruzione Ouidad Bakkali e quella alla sicurezza Martina Monti. I progetti prevedono la comune lotta alle mafie: il primo, sottoscritto dall’assessore Bakkali, si chiama “Liberi dalle Mafie”; un progetto di sensibilizzazione nelle scuole secondarie di primo grado del comune contro tutte le mafie relativo all’anno scolastico 2011-2012. Il secondo riguarda la realizzazione del recupero di un bene confiscato ubicato in via Rossini 7 a Lido Adriano. Attraverso questo progetto il comune persegue l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini, ed in particolare il mondo della scuola, sulle tematiche della legalità della giustizia e della democrazia. L’accordo prevede un contributo della Regione di 13.980 euro su una spesa complessiva di 24.680 euro. Gli interventi riguardano: un percorso formativo articolato in tre moduli didattici rivolto alle classi terze per un totale di 450 studenti; la realizzazione di incontri con testimoni diretti per le classi seconde per un numero complessivo di 1075 studenti e, infine, la realizzazione, nel giugno 2012, di un evento finale coinvolgendo tutte le realtà protagoniste del progetto. Il recupero dell’immobile confiscato a Lido Adriano, prevedono una spesa complessiva di 50.000 euro che sarà per circa due terzi (35.000 euro) coperta dalla Regione. “La firma di questi accordi di programma – commenta il sindaco Matteucci – rientra a pieno titolo nel quadro delle iniziative previste dalla legge regionale 3 del 2011 sulla prevenzione dell’infiltrazione mafiosa. Dobbiamo lavorare per fare crescere e radicare una solida cultura della legalità da contrapporre alla cultura mafiosa”. (Elvis Angioli)