Bologna. L'Assemblea legislativa regionale ha espresso pieno sostegno e solidarietà nei confronti del giovane giornalista Giovanni Tizian che “con le sue inchieste – si legge nel documento – ha dato un forte contributo di conoscenza per capire e affrontare l'infiltrazione della criminalità organizzata nel territorio regionale”. Tizian, costretto a 12 anni a scappare dalla Calabria dove la ‘ndrangheta gli aveva ucciso il padre, è autore del libro “Gotica”, sulla presenza delle mafie al nord, ed è tra i collaboratori del dossier “Mafie senza confini, noi senza paura” promosso dalla Regione e da Libera Informazione. Nella risoluzione, sottoscritta da tutti i consiglieri ed approvata all’unanimità, si elogia il lavoro di Tizian svolto “mettendo in campo tutte le azioni necessarie per mantenere viva e promuovere una cultura della legalità e della responsabilità, stando al fianco di chi crede che onestà e regole siano valori, sempre”.

La Giunta regionale e l’Assemblea legislativa, consapevoli della preoccupante gravità della situazione, – si legge ancora nel testo – sono impegnate da tempo nel contrasto sul crescente fenomeno mafioso come dimostrano l’approvazione, a larga maggioranza, della legge n.3/2011 e una precedente risoluzione per chiedere al Governo l’istituzione della Dia a livello regionale.

Approvata all’unanimità anche una seconda risoluzione sottoscritta dai consiglieri del Pd, sul tema del rischio delle infiltrazioni mafiose, del riciclaggio e dell’investimento di denaro sporco nell’economia legale. Come ha spiegato Marco Carini, primo firmatario, con l’obiettivo di renderela regione inospitale ai fenomeni mafiosi, si impegna la Giunta a pubblicizzare in ogni sede e con ogni mezzo tutti gli strumenti messi in atto per la lotta alle mafie, accelerando il processo di adesione di tutte le aziende della Regione e sollecitando l’adesione generalizzata a questi strumenti, e in particolare ai “Protocolli di Legalità”, da parte di tutti gli attori territoriali, a partire dalle istituzioni e dalle aziende pubbliche. (l.b.)