Medicina. “Il futuro volata le spalle alle mafie” è il titolo di una iniziativa che si terrà venerdì 20 gennaio 2012, ore 20.30, nella sala del Suffragio (via Libertà, 60), promossa dal Comune, Nuovo Circondario imolese e Pro Loco di Medicina, in collaborazione con l’associazione “La Strada” ed il contributo di Coop Reno.
Protagonisti della serata saranno i ragazzi di Medicina e del Circondario imolese che hanno partecipato l'estate scorsa ad un campo di lavoro nelle terre affidate a “Libera” a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Sarà l’occasione per ascoltare le esperienze di questi volontari nei terreni confiscati all'ndrangheta. All'iniziativa prenderanno parte anche i componenti della Consulta Giovani del Comune di Medicina che a fine 2011 hanno partecipato, ospiti di “Libera” e “Flare” (associazione europea contro le mafie), ad un’iniziativa presso il Parlamento europeo di Bruxelles.
Tra gli ospiti Antonio Monachetti, referente di “Libera Bologna”; Simone Fabbri coordinatore di “Cooperare con Libera Terra” e Matteo Marabini, presidente de “La Strada” associazione che da anni si occupa di educazione alla legalità nelle scuole medicinesi.  La serata sarà animata anche dal concerto dei Calabrolesi, rock-band di origine calabrese che con il suo spettacolo canta la bellezza e la complessità di questa regione e dell'Italia intera.
L'iniziativa è sostenuta da Coop.Reno (sezione di Medicina) che da anni collabora attivamente con “Libera” promuovendo i prodotti di “Libera Terra”. Prodotti che sarà possibile gustare al termine della serata con un piccolo buffet.

Guarda il video

I Calabrolesi rock band
“E’ la Rock-band dei Calabro/Offesi che urlano con rabbia il sentimento di amore e dolore che provano per la propria terra di origine”.
I “Calabro Offesi”, “rabbia”, “amore”, “dolore”: parole intense ma vere, parole sincere e ribelli, uscite dal cuore di alcune persone che non sopportano più quella condizione subordinata della Calabria rispetto alle altre regioni italiane, una terra famosa alle cronache principalmente per il suo lato più “macabro”: la Calabria terra di ‘Ndrangheta, terra di omicidi irrisolti, terra di paesi crollati perchè costruiti sul fango, terra gestita male, terra in cui la sanità è inesistente quanto inutile. Tutti i calabresi sanno che non sono queste le caratteristiche d’avanguardia di questa terra: il resto degli italiani non lo sa. Chiamiamola disinformazione, chiamiamola eccesso di verità o, forse, sarebbe più giusto dire che si tratta di una mezza verità: la Calabria è un patrimonio che nessuno ha ancora voluto scoprire. La Rock Band è composta da calabresi ma nati artisticamente Bologna: è strano ma bello riuscire a sentire una tarantella rock calabrese al nord, seguire un concerto fuori dagli schemi, pezzi di autentico rock del popolo, in una situazione di energica ribellione!
I Calabrolesi sono prodotti da Massimo Monti di Map Records, Milano e sostenuti culturalmente e artisticamente dal loro “padrino” Enrico Ruggeri. (Informazioni tratte da: http://www.calabrolesi.net)

Per maggiori informazioni: Urp Comune di Medicina tel. 051/6979290 – comunicazione@comune.medicina.bo.it.