Bologna. Nel pomeriggio del 25 gennaio 2012 si è svolto un presidio con volantinaggio davanti alla sede di Bologna della Unicredit Private Banking, promosso dal comitato No Debito: con due striscioni i manifestanti recitavano “No al Governo delle Banche” e “Sciopero Generale venerdì 27 gennaio”. Il comitato promuove l'adesione allo sciopero generale e alla manifestazione nazionale del 27 gennaio 2012 a Roma promosse dai sindacati di base (Usb, Unicobas-Cib, Slai Cobas, Si Cobas, Usi, Orsa). Anche a Bologna nasce così la campagna contro il governo Monti e i diktat dell'Unione Europea. Si protesta contro la macelleria sociale fatta di manovre e di decreti contro le esigenze dei settori popolari per recuperare risorse e garantire profitti e rendite ad imprese, banche e della grandi multinazionali. Una campagna che ha al centro la nazionalizzazione delle banche e la democrazia. Nei prossimi giorni verranno organizzati banchetti di raccolta firme sulla petizione per chiedere che, riguardo alle modifiche alla Costituzione imposte dalla Bce e dal Fmi (tra cui l'introduzione dell'obbligo del pareggio di bilancio), siano prima di tutto consultati i cittadini.