Bologna. In occasione di Arte Fiera Off 2012, restauratori e scultori bolognesi contemporanei saranno riuniti nel progetto “Scultura…. oltre i limiti del tempo” ideato da Cna Bologna, un percorso di visita e scoperta dei laboratori di restauro e di come gli artisti hanno pensato le loro opere e le installazioni. Dal 28 al 30 gennaio 2012 le botteghe cittadine di restauro saranno aperte al pubblico, dando così l'opportunità di conoscere “dal vivo” l'abilità dei restauratori, l’importanza del loro mestiere, il fascino delle botteghe e il valore della loro competenza per la conservazione delle opere d’arte antiche e moderne. Contemporaneamente negli stessi laboratori saranno esposte sculture di sei artisti contemporanei bolognesi.

Gli artisti e i restauratori protagonisti dell’iniziativa sono: Michele d’Aniello da Michele Materazzo in via Porta di Castello 5/d; Riana Rocchetta da Studio Fiorillo Arte e Restauro in via della Grada 4/h; Simona Ragazzi da Tinti Paolo in via Saragozza 165/a; Eugenio Lenzi da Studio Cantelli-Moro in via Remorsella 5/2; Nadia Burci da Leonardo Dingi, in via Nosadella 37/b; Silvia Zagni e Giuliana Grandi da Nuova Bottega del Luzzo in via dell’Inferno 16/b.

Ecco le opere che saranno esposte nelle botteghe dei restauratori: la scultura in metallo di Michele D'Aniello, intitolata “Il grande progetto” vive di precisi rapporti matematici e affronta il tema della spiritualità, presso la bottega di restauro di mobili antichi. La scultura di Riana Rocchetta riproduce le forme delicate della natura, nello studio di restauro di dipinti. Le sculture in terracotta di Simona Ragazzi, intitolate “Reperti del XXI secolo d.c”, ci ricordano l’antichità vista con gli occhi della contemporaneità, nella bottega di restauro di oggetti e intarsi lignei. La scultura di Eugenio Lenzi nascerà sotto le sue mani durante la notte bianca, presso il laboratorio di restauro di grandi tele e oggetti d'arte. L'originale Penelope che tesse instancabilmente la sua tela, di Nadia Burci, insieme alla scultura in ceramica raku “senza fretta ma senza riposo” saranno esposte nella bottega di restauro dei metalli, tra lampade antiche e “picchiotti” testimoni del nostro passato. L'installazione sull'idea di Wunderkammer di Silvia Zagni e Giuliana Grandi sarà esposta nel laboratorio di restauro, intaglio e doratura di cornici antiche: la cornice, piccola Wunderkammer che definisce e colloca le tracce del vissuto in uno spazio apparentemente casuale, raccoglie e incornicia brevi meraviglie, come le tappe di un percorso creativo che ha a che fare con la vita.