Imola. Confcooperative e Legacoop Imola hanno dato vita al Coordinamento delle Cooperative imolesi, si è così voluta formalizzare una collaborazione che nel nostro territorio ha una storia lunga 18 anni. Ciò si colloca in un più ampio contesto di grande attenzione al mondo cooperativo: a livello internazionale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2012 “Anno internazionale della Cooperative” adottando come slogan “le cooperative costruiscono un mondo migliore”. Per quel che riguarda invece il nostro Paese occorre ricordare che, ormai un anno fa, si è costituita a Roma, per volontà di Agci, Confcooperative e Legacoop, l'Alleanza delle cooperative italiane (Aci), con Luigi Marino come presidente e Giorgio Altieri e Giuliano Poletti come co-presidenti. Compito dell'Aci è quello di rappresentare le imprese aderenti alle tre centrali, avviando un percorso che porterà alla rappresentanza unica. Tappe di questo cammino sono state individuate nella creazione di coordinamenti settoriali e territoriali, obiettivi rispettivamente per l'anno in corso e per il 2013. Il Coordinamento delle cooperative imolesi nasce come esperienza transitoria in attesa della costituzione formale dell'Aci imolese. “Quando sarà il momento noi ci faremo trovare pronti – ha commentato il presidente di Legacoop Imola e portavoce del coordinamento Sergio Prati – sarà un ulteriore passo in avanti in un percorso nostro. Non voglio dire che abbiamo precorso i tempi nazionali però abbia fatto qualcosa di positivo”.

Nei giorni scorsi si è insediato il Comitato del coordinamento, con funzione direttiva, composto da 12 membri, scelti tra gli esponenti di primo piano delle imprese e dei settori produttivi del nostro territorio: Rino Baroncini, Raffaele Benni, Giovanni Bettini, Stefano Bolognesi, Luca Dal Pozzo, Maria Donati, Carlo Alberto Gollini, Luciano Landi, Raffaele Mazzanti, Domenico Olivieri, Sergio Prati e Giuseppe Tubertini.

I propositi del Coordinamento per l'anno in corso sono in sintonia con gli obiettivi dichiarati dalle Nazioni Uniti per l'Anno internazionale delle cooperative: sensibilizzare l’opinione pubblica sul mondo cooperativo e il suo contributo allo sviluppo socio-economico, promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove cooperative, sensibilizzare i Governi affinché vengano adottate politiche che favoriscano la cooperazione anche nel lungo periodo. Ad Imola l'intenzione è quella di rinnovare la formula di “Imolainsieme”, organizzando diversi appuntamenti durante l'anno che al momento sono in via di definizione. Si pensa di organizzare un convegno a primavera, mentre per l'autunno è in progetto la “Festa della cooperazione”, un contenitore di attività ed eventi, anche proposte da singole aziende associate, ospitate in più luoghi della città. Ritornerà in estate l'ormai consueto concerto dedicato ai cooperatori e alla cittadinanza, anche in questo caso non si fanno nomi ma viene confermata la collaborazione con L'Emilia-Romagna Festival.

“Vorremmo accompagnare alcuni giovani nelle loro esperienze imprenditoriali, – spiega Giovanni Bettini, presidente del settore agroalimentare di Confcooperative – creare spazi per nuove imprese cooperative costituite da giovani a cui si possano affiancare nostri ex dirigenti che in qualche modo si mettano al servizio con le loro esperienze, diventino tutor per queste esperienze concrete. Questo è uno dei progetti che abbiamo in animo di costruire, lo chiameremo 'L'officina'”. (Leonardo Bettocchi)