Circondario imolese. Il maltempo potrebbe concedere una tregua venerdì 3 febbraio, ma poi le previsioni parlano di una nuova perturbazione a carattere nevoso per sabato 4, costringendo i Comuni a prolungare la chiusura di tutte le scuole fino al 4 febbraio compreso. In attesa di un nuovo bollettino, il ritorno sui banchi è previsto per lunedì 6 febbraio.
Intanto la percorribilità delle strade è a rischio per il formarsi di uno strato di neve battuta che con l’abbassarsi delle temperature tenderà a diventare a ghiacciare. Il consiglio è quello di evitare l’uso di mezzi, a meno che non siano dotati di catene o gomme antineve. Anche la mobilità pedonale è a rischio. Marciapiedi pieni di neve e rischio ghiaccio che con il passare delle ore è sempre più forte.

Castel San Pietro Terme: confermata la chiusura della piscina fino venerdì compreso. Nel frattempo Hera ha comunicato, per oggi e domani, la chiusura delle stazioni ecologiche di Castel San Pietro Terme e Osteria Grande. L’Atc ha invece spostato temporaneamente la fermata della linea 101 da piazza Martiri Partigiani alla zona antistante l’albergo Arlecchino, lungo la via Emilia, al momento lo spostamento è limitato alla giornata odierna, eventuali novità verranno comunicate al più presto. Incessante l’impegno di Comune e Polizia Municipale: con oltre quaranta mezzi (tra pubblici e privati) impegnati sulle strade. Da segnalare anche l’iniziativa dell’associazione Alpini, che nella sede di via Cova ha predisposto un punto di ricovero e ristoro per automobilisti e camionisti in difficoltà. Le informazioni sempre aggiornate sono sul sito del Comune (cspietro.it).
Per informazioni e segnalazioni, i cittadini possono anche telefonare allo Sportello Cittadino fino alle ore 19: tel. 0516954154; oppure alla Polizia municipale chiamando il numero verde 800887398, funzionante anche con i cellulari.

Imola
“Sabato valuteremo il contesto e verificheremo la situazione, visto che le previsioni parlano di ulteriori nevicate da sabato e abbassamento delle temperature ben al di sotto dello zero da venerdì” fa sapere il sindaco Manca. Questo il messaggio sms spedito ai circa 16 mila fra genitori di tutti gli studenti imolesi, docenti e personale scolastico riguardo alla chiusura scuole: “Meteo: persistenza neve e ghiaccio. SCUOLE CHIUSE anche sabato 4 febbraio 2012”.
Sabato sarà sospeso anche il mercato ambulante nel centro di Imola e tutti i mercati di quartieri e frazioni fino a sabato compreso.
E’ stata inoltre disposta la chiusura temporanea al pubblico della Rocca Sforzesca e di Palazzo Tozzoni di Imola nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 febbraio, in quanto la zona di accesso e il percorso di visita della Rocca sono resi inagibili dalla presenza di neve e ghiaccio e il percorso di visita di Palazzo Tozzoni è messo a rischio di cadute dai coperti e al fine di garantire la salvaguardia della pubblica incolumità.
Sarà invece regolarmente aperto al pubblico il museo di San Domenico – collezioni d’arte della città, il nuovo percorso espositivo permanente inaugurato nel dicembre 2011costituito da circa seicento pezzi tra dipinti, lapidei, sculture, arredi liturgici, disegni, monete e medaglie (orari di apertura: sabato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle19 – via Sacchi 4 – tel. 0542.602609).

Per quanto riguarda gli interventi, come priorità si stanno concentrando tutti i mezzi spazzaneve sugli assi urbani principali e sulle strade di accesso al centro abitato per rimuovere la neve approfittando della temperatura che in giornata si è rialzata.
Per tutta la notte e la mattinata è proseguito sia il lavoro degli spazzaneve che dei mezzi spargisale. Si calcola che da martedì scorso siano stati sparsi oltre 500 quintali di sale.
Dalla mattinata sono al lavoro due squadre per portare via la neve dalle principali strade e piazze del centro storico. Poi nel pomeriggio se ne sono aggiunte altre 2 messe a disposizione da Area Blu, sempre attive in centro. In questo modo su ogni quadrante del centro storico fino a sera è attiva una squadra per pulire e liberare il centro dalla neve.
Ogni squadra è composta da 2 camion, un bob cat (piccola ruspa) per caricare la neve sui camion e da un paio di pedoni. Al loro fianco stanno operando anche una trentina di volontari della Protezione civile, assistenti civici e scout impegnati nel ripulire le strade principali e spargere segatura sotto i portici in centro storico, per ridurne la scivolosità.
Inoltre, dalle 4 di questa mattina, 4 squadre, composte ciascuna da 3 operatori, con piccoli mezzi sono state impegnate per liberare piste ciclopedonali e le aree più strategiche.
Complessivamente nelle operazioni sono coinvolti 30 mezzi spazzaneve, 5 spargisale, 8 camion per portare via la neve dal centro storico ed una decina di piccole ruspe, attive fra centro storico,  piste ciclopedonali e parcheggi. In totale gli uomini impegnati sono oltre 140 uomini.
Al momento non si registrano particolari danni alle piante, ma solo qualche ramo spezzato, in particolare di pini in via Pio IX.
Come per i giorni precedenti, si fa appello alla collaborazione dei cittadini per effettuare gli interventi di loro competenza nei marciapiedi e accesi pedonali davanti alle proprie abitazioni e attività.

Viabilità
La Polizia municipale durante la giornata i giovedì 2 febbraio non ha registrato situazioni di particolare problematicità. La Pm è impegnata con una pattuglia a presidiare l’ingresso al casello autostradale, su richiesta della Prefettura di Bologna, per far applicare l’ordinanza prefettizia che vieta il transito di automezzi sopra i 75 quintali in autostrada. Da questa mattina sono stati autorizzati gli ingressi cadenzati di un mezzo alla volta e la via Selice al momento non presenta più le code di automezzi incolonnati in attesa di entrare in autostrada.
Più in generale, rimane valida la raccomandazione ai cittadini a ridurre il più possibile l’uso di mezzi privati e comunque di muoversi solo se dotati di veicoli con gomme termiche o catene.

Casello autostradale
Questa mattina un consistente numero di mezzi pesanti ha tentato di entrare in autostrada, malgrado il blocco ordinato dalla Prefettura.  
L’ingresso è stato possibile dopo una trattativa con la Pm e la Prefettura. “Naturalmente non è stato permesso agli automezzi di entrare in maniera continuativa, ma scaglionata, con l’ingresso distanziato di qualche minuto fra un automezzo e l’altro” fanno sapere dal comando della Pm.
Questo ha portato al formarsi della coda di automezzi pesanti vicino alla rotonda del casello, lungo la Selice, per l’ingresso in autostrada; coda che è stata smaltita nell’arco di un’ora mezza circa.
“Nel tardo pomeriggio, poi, la Prefettura ha revocato il divieto di entrata in autostrada, fermo restando la possibilità da parte della Prefettura stessa di riproporlo nelle prossime ore – concludono dal Comando della PM -. Da metà pomeriggio la situazione al casello, lungo la via Selice, risulta normalizzata”.

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