Imola. Le previsioni meteo parlano di altra neve in arrivo a partire dalla giornata di sabato e temperature che già da oggi registreranno valori ben al di sotto dello zero. Il sindaco Manca ha disposto la chiusura delle scuole anche per la giornata di sabato 4 febbraio, ed ha fatto inviare ai genitori degli studenti imolesi, agli insegnanti ed al personale scolastico un sms di notifica: “Meteo: persistenza neve e ghiaccio. SCUOLE CHIUSE anche sabato 4 febbraio 2012”.Sabato 4 febbraio sarà sospeso anche il mercato ambulante nel centro di Imola e tutti i mercati di quartieri e frazioni. E’ stata inoltre disposta la chiusura temporanea al pubblico della Rocca Sforzesca e di Palazzo Tozzoni perché inagibili per la presenza di neve e ghiaccio e per il rischio di caduta di neve dai tetti.

 

Per tutta la giornata di ieri è proseguito il lavoro degli spazzaneve e dei mezzi spargisale. Si calcola che da martedì scorso siano stati sparsi oltre 500 quintali di sale. Dalla mattina di giovedì sono al lavoro due squadre del Comune per portare via la neve dalle principali strade e piazze del centro storico, nel pomeriggio poi se ne sono aggiunte altre due messe a disposizione da Area Blu, sempre attive in centro. Ogni squadra è composta da due camion, una piccola ruspa (bob cat) e da un paio di uomini a piedi. Al loro fianco stanno operando anche una trentina di volontari della Protezione civile, assistenti civici e scout impegnati nel ripulire le strade principali e spargere segatura sotto i portici. Ci sono altre quattro squadre, composte ciascuna da tre operatori, con piccoli mezzi che sono impegnate a liberare le piste ciclopedonali e le aree più strategiche per la circolazione. Complessivamente sono coinvolti nelle operazioni 30 spazzaneve, 5 mezzi spargisale, 8 camion ed una decina di piccole ruspe, attive fra centro storico, piste ciclopedonali e parcheggi. In totale gli uomini impegnati sono oltre 140 uomini.

 

Dalla notte fra martedì e mercoledì 1 febbraio la polizia municipale ed alcuni volontari della Protezione civile, a seguito di un’ordinanza del Prefetto di Bologna, hanno presidiato il casello autostradale di Imola, al fine di impedire l’ingresso in autostrada agli automezzi sopra i 75 quintali, tale ordinanza ha riguardato anche il blocco della circolazione lungo le strade statali e provinciali.

Nella mattina di ieri, giovedì 2 febbraio, un consistente numero di mezzi pesanti ha tentato di forzare il blocco ed è partita una trattativa con la polizia municipale e la Prefettura. “Naturalmente non è stato permesso agli automezzi di entrare in maniera continuativa, ma scaglionata, con l’ingresso distanziato di qualche minuto fra un automezzo e l’altro” fanno sapere dal comando della polizia municipale. Questo ha portato al formarsi della coda di automezzi pesanti vicino alla rotonda del casello, lungo la Selice, per l’ingresso in autostrada; coda che è stata smaltita nell’arco di un’ora mezza circa. “Nel tardo pomeriggio di ieri, poi, la Prefettura ha revocato il divieto di entrata in autostrada, fermo restando la possibilità di riproporlo nelle prossime ore – concludono dal comando della pm – Da metà pomeriggio la situazione al casello, lungo la via Selice, risulta normalizzata”.

Eccezion fatta per questo episodio la viabilità non registra particolari problemi. Rimane valida la raccomandazione ai cittadini di ridurre il più possibile l’uso di mezzi privati e comunque di muoversi solo se dotati di veicoli con gomme termiche o catene.