Palazzuolo sul Senio (FI). “In questo periodo stiamo affrontando la situazione di emergenza con la dignità e la solidarietà tipica delle genti di montagna. Con le nostre forze, senza piangerci addosso, senza catastrofismi e senza scomodare l’esercito. Sappiamo però che lo sforzo economico sarà ingente e questa seppur bellissima neve lascerà molti danni, tali da mettere a repentaglio i nostri bilanci comunali. Perciò chiediamo alla regione Toscana di ammettere i nostri sforzi, riconoscendo la situazione di emergenza così come è accaduto per alcuni comuni dell’Emila-Romagna per i quali sono stati messi a disposizione 2 milioni di euro”, queste la parole del sindaco di Palazzuolo sul Senio, Cristian Menghetti. L’ondata eccezionale di neve e gelo sta mettendo a dura prova i comuni dell’Alto Mugello, che sono stati investiti maggiormente dalle precipitazioni nevose. Le temperature rigide associate alle nevicate abbondanti non hanno dato tregua. A Marradi come a Firenzuola e Palazzuolo si registra fino a circa 1,40 metri di neve. Con mezzi spalaneve e spargisale, sia comunali che di ditte private, in costante azione e movimento. Per far fronte alla situazione si sono messi in campo numerosi interventi. E le spese per i comuni sono lievitate. Le previsioni meteo poi non fanno sperare in un miglioramento: l’ondata di neve, freddo e gelo non si placherà. “Abbiamo segnalato la situazione d’emergenza alla Provincia – osservano i sindaci dei tre comuni – visto che siamo stati colpiti da un’ondata eccezionale e straordinaria di maltempo. Spese e impegno economico per intervenire sono notevolmente aumentati, i fondi a nostra disposizione sono ormai limitati e i danni causati dalla neve potremo quantificarli solo alla fine. Per questo – concludono i tre sindaci – chiediamo alla Provincia e alla Regione di riconoscere lo stato d’emergenza per calamità naturale, con l’attivazione dei relativi e specifici stanziamenti”. Infine il sindaco palazzuolese coglie l’occasione “per ringraziare quanti si sono dati da fare in questi giorni per limitare i disagi. Dai dipendenti comunali alle forze dell’ordine, dai manovratori dei mezzi pesanti agli autisti del trasporto pubblico, compresi gli insegnanti delle scuole, privati cittadini va il nostro grazie per l'impegno dimostrato nel far fronte a questa emergenza”.