Imola. Il maltempo ha fatto anche impennare le richieste d’intervento di Hera, con una media, nella mattinata di lunedì 6 febbraio, di circa 1.500 chiamate ogni 15 minuti alla Centrale operativa di Pronto intervento Hera a cui vengono segnalati i problemi su rete idrica e gas. Per dare una risposta a tale eccezionale situazione Hera ha potenziato il servizio di assistenza, attivando 160 linee telefoniche e ha aumentato considerevolmente gli operatori in servizio alla risposta.
Nonostante questo impegno, però, nei prossimi giorni potrebbero registrarsi alcune difficoltà di accesso al servizio, a causa dell’altissimo numero di chiamate contemporanee in arrivo. Ciò soprattutto con riferimento al servizio idrico, dal momento che la priorità nella risposta è data alle segnalazioni sul servizio gas, potenzialmente più critico.
Si informano dunque i cittadini che potrebbero rendersi necessari più tentativi di chiamata prima di potere prendere la linea.
Si ricordano i numeri verdi per il pronto intervento:
– acqua e fognature servizio idrico, teleriscaldamento  800.713.900;
– gas 800.713.666;
– energia elettrica 800.999.010.
Considerato il forte abbassamento della temperatura previsto per i prossimi giorni, Hera raccomanda a tutti gli utenti di proteggere bene i propri contatori dell’acqua che, in caso contrario, potrebbero subire danneggiamenti o rotture da gelo.
I contatori maggiormente “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati dal freddo o in abitazioni utilizzate raramente.

Come prevenire i problemi
Per prevenire o almeno ridurre il problema delle rotture dei contatori e dei loro accessori, quali valvole di arresto o di ritegno, ubicati all’esterno dei fabbricati è bene quindi cercare di seguire i seguenti consigli utili:
1) In presenza di contatori collocati nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua. E’ sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.
2) I bauletti (o le nicchie poste all’esterno dei fabbricati), sportello compreso, debbono comunque essere ermeticamente isolati dall’ambiente esterno e opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Per isolare in modo adeguato lo spessore minimo dei pannelli deve essere di almeno 3 cm per le pareti e 6 cm per lo sportello; ciò nonostante, in condizioni meteorologiche straordinarie quali quelle degli inverni trascorsi, si raccomanda di adottare ulteriori misure preventive per evitare eventuali rotture del contatore.
3)  I contatori in locali non riscaldati devono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili).
4) Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione, oltre a costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia. Naturalmente ogni protezione deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentirne la lettura.
5) Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno.
L’Azienda ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del proprio contatore anche economicamente.

Raccolta rifiuti
Per quanto riguarda la raccolta rifiuti nel Circondario imolese, sono state riaperte al pubblico le stazioni ecologiche di Hera presenti nei 10 Comuni del Circondario. La raccolta dei rifiuti indifferenziati al momento è regolare, problemi di svuotamento ci sono invece per le campane gialle di vetro, plastica e lattine che, con temperature particolarmente rigide, sono più fragili e suscettibili di rotture se sollevate. Vengono comunque mantenute controllate e pulite le zone attorno ai contenitori dei rifiuti per evitare, quanto più possibile, l’accumulo di rifiuti. E’ ripartita anche la raccolta della carta nei sacchi.