Imola. “Quando ero ‘la dada coi baffi’ – Educare e autoeducarsi” (Edizioni La Fiaccola, 2011) è il titolo del libro di Andrea Papi che sarà presentato sabato 11 febbraio, ore 17, all’archivio storico della Fai (via F.lli Bandiera 19 – cortile interno, entrata dal parcheggio dell’ospedale vecchio).
Le maestre in genere erano (e sono) donne, ma questa volta aveva i baffi. Ed era anarchico. Andrea Papi racconta la sua esperienza di educatore, al nido prima e poi nella scuola d’infanzia. Un'occasione per riflettere insieme sull’educazione dei nostri figli a partire dal racconto di una vita di lavoro, di un esperienza umana e professionale insolita ma straordinaria, rara nel nostro paese maschilista: il primo insegnante uomo in Italia in un asilo nido all'inizio degli anni '70. La “dada coi baffi” è uno dei nomi con cui i bambini del nido chiamavano il loro maestro Andrea e, oltre ad essere appellativo particolarmente simpatico e comunicativo, unisce in modo emblematico ed efficace due caratteristiche fondamentali che hanno distinto Andrea Papi durante la sua carriera professionale: essere l’unico insegnante, ossia dado, maschio all’interno dei nidi di Forlì.
Andrea Papi, anarchico, collaboratore di “A-Rivista anarchica” e diverse altre pubblicazioni anarchiche e libertarie, oltre che autore di altri libri tra cui “Per un nuovo umanesimo anarchico” (Zero in condotta, 2009).