A causa delle difficili condizioni meteo di questi giorni, nel territorio della Struttura operativa Hera di Imola-Faenza si è registrata un’impennata delle richieste d’intervento sulla rete idrica. Ad oggi sono infatti pervenute circa 700 richieste di intervento per danneggiamenti a causa del gelo, di cui 400 relative a contatori rotti che sono già stati sostituiti, grazie al lavoro ininterrotto di 22 squadre operative sin dalle primissime ore del mattino.
In previsione del peggioramento del tempo previsto per il fine settimana e per rendere quindi quanto più tempestivo possibile il servizio al territorio, Hera ha raddoppiato il personale disponibile in reperibilità, potendo contare su più di 50 tecnici pronti ad entrare immediatamente in servizio se necessario, insieme alle numerose squadre delle ditte che collaborano con Hera. La gestione dell’emergenza si sta gestendo in stretta collaborazione con i Comuni che inviano le segnalazioni ricevute presso i propri uffici e che Hera ringrazia per la disponibilità.
Nonostante il potenziamento della Centrale Operativa di Pronto Intervento Hera, che ha attivato 160 linee telefoniche, aumentando considerevolmente gli operatori in servizio alla risposta, potrebbero comunque registrarsi alcune difficoltà di accesso al servizio, a causa dell’alto numero di chiamate contemporanee in arrivo. Ciò soprattutto con riferimento al servizio idrico, dal momento che la priorità nella risposta è data alle segnalazioni sul servizio gas, potenzialmente più critico.
Si informano dunque i cittadini che potrebbero rendersi necessari più tentativi di chiamata prima di potere prendere la linea.
Si ricordano i numeri verdi per il pronto intervento: acqua e fognature servizio idrico, teleriscaldamento  800.713.900;
gas 800.713.666; energia elettrica 800.999.010.

Data inoltre l’eccezionale numerosità di richieste di intervento registrate in questi giorni, l’azienda avvisa che, nonostante l’impiego di tutte le risorse a disposizione, potranno verificarsi alcuni ritardi negli interventi di riparazione.
Con l’occasione Hera rinnova l’invito a proteggere adeguatamente i contatori idrici rivestendoli con  materiale isolante quale poliuretano espanso o polistirolo. I contatori più a rischio sono quelli esposti alle variazioni climatiche collocati in locali, nicchie, armadietti, pozzetti all'esterno dei fabbricati o in abitazioni raramente utilizzate. Per i contatori posti in fabbricati disabitati è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell'impianto.

Per la raccolta rifiuti, Hera informa che, compatibilmente con la praticabilità delle strade, la raccolta dei rifiuti indifferenziati al momento è regolare ed è ripreso anche il progressivo svuotamento delle campane gialle di vetro, plastica  e lattine laddove si è già provveduto a liberare dalla neve la zona circostante al contenitore per permetterne il sollevamento e lo svuotamento. La priorità è stata data infatti alla raccolta del rifiuto indifferenziato. Vengono comunque mantenute controllate e pulite le zone attorno ai contenitori dei rifiuti per evitare, quanto più possibile, l’accumulo di rifiuti. Le stazioni ecologiche del Circondario sono attualmente tutte aperte. Nella giornata di domani rimarranno invece chiuse quelle di Castel del Rio e Fontanelice.