Imola. L’associazione Insalute accorre in aiuto di tutti coloro, e sono tanti, che in questi giorni si sono dotati di pale per spalare la neve. Cosa che quasi certamente dovranno fare anche nei prossimi giorni. Ecco alcuni consigli “in diretta” per salvarvi la schiena.
Spalare la neve: è la situazione più pericolosa, per le continue flessioni e torsioni della colonna e per il peso della neve.
1) Mettetevi sempre il busto. Se non l'avete, è la prima cosa da acquistare oggi (strap anteriore in velcro, cotone elasticizzato, 4 stecche posteriori).
2) Evitate più possibile movimenti ampi di rotazione, come per lanciare la neve più lontano possibile: portatecela, muovendo le gambe.
3) Vestitevi a strati, man mano che vi riscaldate togliete indumenti.
4) Interrompete spesso il lavoro facendo delle estensioni della colonna (secondo McKenzie, gambe aperte, mani sui fianchi, andate indietro con la schiena).
5) Dopo aver sudato, fate una doccia calda. Il sudore è un espediente per raffreddare il muscolo che si è riscaldato troppo lavorando, ma se il muscolo si raffredda troppo, rischiate una contrattura.
6) Se comunque dopo aver spalato avete un certo risentimento lombare, mettetevi sdraiati a pancia sotto per 5-10' e se ci riuscite anche sui gomiti (inarcando quindi la schiena in lordosi). Se il dolore non diminuisce o compare anche lungo la gamba, telefonateci…
In auto: con la neve guidare è molto più complicato: le portiere sono bloccate, (basta un po' d'acqua calda presa dal rubinetto di casa per aprirle) il parabrezza si ghiaccia e le spazzole non puliscono (basta aggiungere un po' di alcool nella vaschetta del liquido lavavetri), la concentrazione alla guida è al massimo, ma in tutto questo non potete dimenticarvi il rotolo lombare da mettere nell'incavo della lordosi.
Camminare: sul ghiaccio il rischio di cadere è alto. Guardate dove mettete i piedi, fate passi piccoli, le braccia devono essere libere per avere più equilibrio, lasciate a casa la borsa d'ufficio e mettete tutto in uno zainetto (anche per andare a fare la spesa).
A letto: col freddo che c'è fuori è un vero piacere rimanere a letto sotto le coperte calde, non dovete però assumere la posizione fetale, rannicchiata a uovo, ma mettetevi sul fianco con la gamba sotto dritta e quella sopra piegata, nella posizione “del 4”.