Bologna. L’associazione “Case Aperte” ha organizzato la prima edizione del “Contest Young-Artist” (curato da Paolo Insolera) dedicato ai giovani artisti under 35, che frequentano o hanno di recente frequentato un corso di studi universitario. Gli artisti sono stati selezionati da una commissione interna tra i membri di “Case Aperte”, che raggruppa oltre duecento giovani creativi dell’area bolognese. I diciassette selezionati sono: Andrea Spano, Aurore Martignoni, Bellumore Marchionni, Chiara Fusco, Daniele Alonge, Daniele Corsini, Danilo Recevic, Francesca Pasquali, Francesco Casolari, Laura Zizzi, Leonardo Del Paggio, Lionello Destefani, Michele Liparesi, Mattia Candiotti, Rossella Capelli, Simone Nocetti, Veronica Santandrea. Inaugurazione giovedì 16 febbraio, ore 18, presso CaseAperte (via Cesare Boldrini 12/c). Saranno esposte opere che spaziano tra le varie tecniche, pittura, fotografia, scultura e installazioni. Inoltre presso il Numa restaurant & ballroom (via Alfieri Maserati 9) verranno presentati anche alcune opere video sempre realizzate da giovani creativi e dedicate ad un pubblico di coetanei interessati all’Arte.
Case Aperte sarà presente anche in fiera durante “Univercity-Expo Città per gli studenti” con uno stand, nel padiglione 21, dove presenterà i servizi che l’associazione offre ai giovani creativi tra cui una recentissima collaborazione con Shoot Institute, scuola di alta formazione per la fotografia, pensata proprio per aprire nuovi orizzonti formativi ai giovani creativi bolognesi.
Inoltre, presso il centro servizi della Fiera, verrà proiettato il film di Filippo Porcelli “Quando eravamo il futuro” che ha caratterizzato la proposta Off di Case Aperte, per la settimana di Arte Fiera 2012. L’autore, membro dell’associazione che ospiterà anche i suoi prossimi laboratori, sarà membro della giuria del video contest.
Tutti credono nell’importanza di questa esperienza che si colloca perfettamente in linea con la mission di Case Aperte, ovvero contribuire alla realizzazione delle ambizioni creative e culturali dei giovani artisti e del loro pubblico che in una città come Bologna è in ampia parte rappresentato da studenti sia cittadini che fuori sede.