Riolo Terme (RA). La Provincia di Ravenna conferma tra i suoi investimenti l’impegno per l’ampliamento dell’Istituto alberghiero “P. Artusi”. A salutare questa lieta notizia “in un periodo storico in cui il carattere identificante dei bilanci pubblici è quello di tagliare e razionalizzare” è il consigliere del Pd provinciale Ivan Neri. “Le strutture professionali alberghiere del nostro territorio, rappresentano un’eccellenza, dovuta probabilmente anche agli investimenti che si sono effettuati negli anni e che hanno portato il turismo ai più alti livelli di qualificazione nazionale e internazionale”.
L’Istituto alberghiero è nato per volontà del Comune che si è occupato delle strutture fino al 2000, quando per legge tutti gli istituti superiori dovevano passare nelle competenze della Provincia. “L’impegno del Comune negli anni successivi non è mai venuto a mancare. Grazie all’effettiva e immediata richiesta di lavoro nel settore – spiega il sindaco Emma Ponzi –  l’alberghiero si è trovato negli ultimi anni a registrare un aumento importante delle iscrizioni (oggi ha 892 studenti) ed alla necessità di reperire ulteriori locali per svolgervi le attività”. Così oltre alla dislocazione dell’istituto sui due plessi storici (oggi le due succursali), il Comune ha messo a disposizione della Provincia il terreno ed una parte delle scuole primarie per la realizzazione dell’attuale sede in via Tarlombani. Sempre in collaborazione con la Provincia ha costruito il palazzetto per le attività fisiche  e ultimamente ha collocato alcune aule nel palazzo del turismo. “Adesso – continua Ponzi – per soddisfare le richieste degli studenti e per razionalizzare gli attuali spazi c’è la necessità di un intervento di ampliamento sulla struttura originale, ampliamento previsto sempre nel terreno messo a disposizione dal comune di Riolo Terme”.
Allo stato attuale per la progettazione di ampliamento sono stanziati nella previsione 2012, 125.000 euro. “Questi – spiega Neri – rappresentano un primo passo verso una spesa più importante nel biennio seguente”.