Bologna. La raccolta differenziata è, o per lo meno dovrebbe essere, un'attività quotidiana fondamentale, e per essere davvero un rimedio efficace al problema dei rifiuti e dell'inquinamento sempre crescente, occorre farla correttamente. Le lampadine, ad esempio, sono un rifiuto speciale che se disperso nell’ambiente può inquinare molto, contengono infatti componenti tossiche ma possono essere riciclate fino al 95%. Legambiente ed Ecolamp (il Consorzio per il recupero e lo smaltimento delle sorgenti luminose) hanno organizzato una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta delle lampadine a basso consumo esauste chiamata “Illumina il riciclo”. Sabato 18 febbraio 2012, e di nuovo dal 24 al 26 febbraio, saranno presso il punto vendita Leroy Merlin di Bologna per dare informazioni sulla raccolta differenziata di questo tipo di rifiuti. Esiste una precisa normativa, molto rigorosa, che regolamenta la raccolta e lo smaltimento dei cosiddetti RAEE, rifiuti elettrici e elettronici come lampadine a basso consumo, pc, cellulari e elettrodomestici, ma spesso non ne sa abbastanza. Tra le modalità previste dalla legge, ad esempio, c’è il cosiddetto sistema “uno contro uno”, entrato in vigore il 18 giugno 2010, in base al quale si può consegnare la vecchia lampadina esausta direttamente al negozio dove se ne acquista una nuova. Sarà cura del rivenditore conferirla poi nel luogo adeguato allo smaltimento. Se invece non si deve acquistare una nuova lampadina, ma solamente smaltire quella esausta, ci si può recare all'isola ecologica comunale, nel solo comune di Bologna sono presenti 8 punti di raccolta. Il consorzio Ecolamp ha sviluppato anche un’applicazione per smartphone e tablet, l'Isola che c'è, scaricabile dal sito www.ecolamp.it, che consente la ricerca del centro di raccolta più vicino.