Ozzano Emilia (BO). Il Giudice di Pace ha condannato il Comune di Ozzano Emilia a pagare le spese legali, dopo avere assolto la signora Mara Valdrè dal pagamento di una contravvenzione per occupazione di suolo pubblico. La vicenda nasce da una denuncia avanzata dalla signora Mara Valdrè, ozzanese, in seguito alla decisione dei tecnici comunali di non dare il permesso di realizzare una rampa di accesso per disabili gravi nel proprio parcheggio privato per l’accesso di una lettiga, in quanto il figlio, a seguito di un grave incidente, è paralizzato. A fronte di questo divieto, e proprio per realizzare questa rampa, la signora Valdrè aveva recintato una parte della propria area privata. E’ scattata così una contravvenzione per occupazione di suolo pubblico, alla quale la signora ha risposto con un ricorso al Giudice di Pace e con una denuncia al sindaco di Ozzano, Loretta Masotti, al vicesindaco Luca Lelli e ai tecnici comunali Tassinari e D’Arco ( quest’ultimo da poco in pensione). Il Giudice di Pace, su parere del Ctu (Consulente tecnico d’ufficio), ha accolto l’istanza della Valdrè, dichiarando che l’area è di proprietà della stessa. Al di là di tutto ciò che si fatica a comprendere sono i motivi di questa rigidità nei confronti di una famiglia con un figlio gravemente disabile. (Giuliano Bugani)