Bologna. Ammonta a 30.000 euro il fondo destinato da Coop Adriatica alla Regione Emilia Romagna per sostenere il diritto allo studio dei giovani e rendere meno gravoso l’impegno delle famiglie per l’acquisto dei libri di testo. Le risorse sono state raccolte grazie alla generosità dei soci che hanno scelto di destinare, del tutto o in parte, quanto accumulato con la raccolta punti sulla spesa all’iniziativa solidale. Nelle quattro regioni in cui  la Cooperativa  opera –  Emilia Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo – il catalogo punti ha permesso di raccogliere complessivamente 100.000 euro per il fondo scuola, che i soci potranno alimentare anche con la raccolta punti del 2012.
La somma donata va ad integrare il sostegno per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo delle scuole secondarie di primo e secondo grado assegnato dallo Stato – sulla base della legge 448 del 1998 – ai ragazzi appartenenti alle famiglie con un reddito Isee fino a 10.632 euro, garantendo così una copertura del 70- 80 % dei costi per l’acquisto dei testi.
“Sostenere il diritto allo studio vuol dire investire sulla formazione delle giovani generazioni e dunque sul futuro della collettività – afferma Marco Gaiba, direttore delle Politiche sociali della Cooperativa -. E’ un obiettivo che anche i nostri soci hanno condiviso con generosità. In questi anni proprio i bambini e i ragazzi sono stati maggiormente colpiti dai tagli alla spesa pubblica, dalla crisi economica e dalle nuove povertà; la scuola è la struttura più importante della rete del welfare territoriale, che va rafforzata con interventi innovativi”.
Il fondo va ad aggiungersi alle numerose attività promosse da Coop Adriatica per arginare il caso scuola. Nel 2012, la Cooperativa preventiva di trasferire risparmi per 1.800.000 euro a 70.000 famiglie,  confermando lo sconto del 15% per i soci e del 10% per tutti i consumatori sui libri di testo per le superiori e per l’università, oltre a prezzi ridotti su cartoleria e prodotti per la scuola.  Nel 2010, complessivamente, circa 55 mila ragazzi, 6 mila in più del 2009, hanno studiato su libri comprati negli iper e supermercati della Cooperativa a prezzi contenuti.