Chiomonte (TO). Centinaia di autoblindo della Celere hanno raggiunto nella mattinata di lunedì 27 febbraio i confini del recinto della Tav per allargare i terreni che verranno espropriati per i lavori del cantiere Tav. L’esproprio era previsto per domani 28 febbraio e stasera era prevista un assemblea cittadina sul da farsi. Ma le forze dell’ordine hanno anticipato di un giorno l’azione. In questo momento sono sul posto, incatenati alla recinzione, circa una ventina di manifestanti. Si sta diffondendo la voce e forse altri arriveranno, ma preventivamente tutti i sentieri sono stati bloccati. Intanto è in fin di vita Luca Abbà, il No Tav caduto da un traliccio per manifestare contro l’esproprio. Da capire la dinamica. Possibile seguire la diretta su Radioblackout. Manifestazioni in moltissime città italiane. Stasera a Bologna, alle ore 18, presidio No Tav in piazza Nettuno. (Giuliano Bugani)