Imola. Il Consiglio comunale, nella serata di ieri martedì 28 febbraio, ha approvato la delibera che fissa le aliquote Imu stabilite dalla giunta per il bilancio 2012. “La nostra priorità è garantire i servizi e mantenere alti gli standard di qualità e socialità della nostra comunità. Per fare questo, in tempi di difficoltà della finanza locale l’unica leva possibile era agire attraverso l’Imu”, questo il commento dell'assessore al Bilancio Donatella Mungo.

Venendo ai numeri è fissata al 4 per mille l'aliquota Imu per la prima casa, come aveva anticipato Manca a fine anno, mentre è salita al 10.6 per mille quella relativa alla seconda casa. Per i proprietari che concedono in affitto a titolo di abitazione principale immobili ad uso abitativo è prevista l'applicazione di un'aliquota agevolata pari al 9 per mille; resta invariata al 2 per mille l'aliquota relativa ai fabbricati ad uso strumentale; viene ridotta al 3.8 per mille quella per le abitazioni costruite e destinate dalle imprese costruttrici alla vendita, come pure è ridotta al 7.6 per mille quella relativa ai terreni agricoli ed agli immobili rurali; le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale pagheranno un'aliquota del 4.6 per mille; per tutti gli altri casi varrà l'aliquota di base ordinaria nella misura del 10 per mille.

“Siamo consapevoli dell’impatto che la nuova imposta municipale unica (Imu) determinerà sulle famiglie e sulle imprese della nostra città, ma vogliamo ricordare che quasi la metà del gettito non verrà percepito dal Comune, ma andrà allo Stato per contribuire al bilancio centrale – aggiunge l’assessore Mungo -. Per questo non è stato possibile introdurre aliquote più basse di quelle proposte dalla giunta, perché l’introito per il Comune serve a garantirei servizi e la qualità sociale della nostra comunità”.